Meridiana, mostra dei pittori modenesi tra otto e novecento
FORMIGINE. I campioni della pittura sbarcano alla Meridiana. Al club di Casinalbo, a partire da questo weekend, saranno esposti i quadri di pittori modenesi vissuti tra Ottocento e Novecento. L’inaugu...
FORMIGINE. I campioni della pittura sbarcano alla Meridiana. Al club di Casinalbo, a partire da questo weekend, saranno esposti i quadri di pittori modenesi vissuti tra Ottocento e Novecento. L’inaugurazione avverrà domani alle 17. La mostra è organizzata dall'associazione In Arte Gaudium, composta da collezionisti sassolesi, amanti dell’arte. Nelle stanze di Villa Giovanardi si potranno ammirare oltre settanta opere di artisti locali. Un percorso nel tempo, dalla pittura modenese del diciannovesimo secolo al primo Manifesto dell’Astrattismo italiano del ventesimo. Padri fondatori delle due correnti artistiche: Adeodato Malatesta e Mauro Reggiani. Malatesta è stato direttore dell’Accademia Atesina di Belle Arti per oltre mezzo secolo e insegnante di Gaetano Bellei, anche lui artista modenese. Di Bellei sarà presentato “La ragazza dal velo rosa”, simbolo stesso della mostra. Del padre dell’Astrattismo invece sarà presentata la tempera “Composizione n° 22”. Un collage dove sono presenti forme geometriche elementari. Illustre esponente modenese della corrente post-impressionista è Giuseppe Graziosi. Di Graziosi saranno in vetrina svariati inediti tra cui gli acquerelli “Bragozzi in laguna”e “Venezia al tramonto”. Ubaldo Magnavacca sarà “presente” con “Aratura nell’Emilia”, un’acquaforte con evidenti contrasti di chiaroscuro e suggestioni tra Simbolismo e Decadentismo. La mostra terminerà domenica 7 febbraio. Sarà aperta nei weekend, il mattino dalle 10 alle 12,30 e il pomeriggio dalle 15,30 alle 18,30.
Martina Stocco
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