Questura: «Forza Nuova? Domani saremo pronti»
Guernica, Libera e Cgil manifestano in contemporanea. Piazzale “blindato” Dopo le scritte sui muri il movimento neofascista attacca il sindaco Muzzarelli
Si profila un sabato ad alta tensione perché saranno in tutto quattro le manifestazioni che scatteranno, tutte più o meno ala stessa ora in centro a Modena. In piazzale Redecocca, con raduno alle 14.30 in loco e alle 15 inizio del comizio, ci sarà Forza Nuova con il suo leader Roberto Fiore, manifestazione indetta sull’onda dei fatti di Vignola, ovvero i “bulli islamici” che hanno aggredito alcuni minorenni, scusandosi poi con praticamente tutto il Paese affermando essere stata solo una goliardata.
Alle 14 in largo Sant’Agostino si radunano i giovani del Guernica, gruppi autonomi modenesi e probabilmente con altri ragazzi venuti da fuori. Un primo raduno e poi un corteo per le vie del centro.
Alle 14 in piazza Matteotti ci saranno gli anarchici dello spazio sociale Libera. Questo il loro manifesto: «I recenti fatti di cronaca ed il conseguente sfruttamento mediatico da essi derivato offrono terreno fertile alla crescita allarmante dei partiti e delle organizzazioni xenofobe e fasciste. Forza Nuova vuole farsi pubblicità in maniera populista, proponendo razzismo e autoritarismo come soluzione ad ogni male. Come anarchici siamo contro ogni autotritarismo e ogni dittatura, contro un’amministrazione complice, che permette l’aggregazione di una manifestazione neofascista». Alle 14.30 in piazza Torre ci sarà l’annunciato presidio antifascista davanti al sacrario della Ghirlandina a cui presenzieranno sindacati, varie associazioni e partiti e Anpi.
Dalla questura ieri mattina dichiarazioni distensive e voltate all’ottimismo: «Siamo certamente pronti ad affrontare ogni emergenza - spiegano - come del resto abbiamo sempre fatto e con ottimi risultati sinora. Adesso si tratta soltanto di organizzarci al meglio e con tutte le forze di cui disponiamo». In effetti di quante squadre, di quanti uomini potrà contare in più la questura per garantire un servizio d’ordine che faccia in modo che le varie fazioni non vengano a contatto è ancora presto per saperlo. Oggi con ogni probabilità si potrà fare la conta precisa di quante divise sarà possibile schierare, quanti rinforzi verranno dalle zone vicine autorizzati dal ministero. La Digos modenese sarà al gran completo. Strategie particolari? Sarà importante vedere se le due manifestazioni antagoniste più vivaci, più “in movimento” , cioè quelle del Guernica e di Libera, si fonderanno, se cioè i manifestanti formeranno un unico corteo oppure preferiranno ognuno manifestare tenendo separati i gruppi. Questo si vedrà soltanto poco prima dell’inizio del comizio in piazzale Redecocca, uno spazio che ha 4 accessi, due su via Emilia e due sui via Selmi. La polizia valuterà se fare cordoni in quegli accessi o meno. Intanto Forza Nuova, dopo le scritte sui muri in città afferma: «Non rispondiamo alle provocazioni. Muzzarelli continua ad aizzare e scatenare l'ira dei centri sociali che hanno imbrattato e devastato le mura del centro con frasi agghiaccianti, una violenza verbale già fin troppo nota. Adesso chi paga per ripulire i muri? Chi risarcisce i commercianti e/o le famig[ie private danneggiate? Si è reso conto delle conseguenze che hanno portato le sue dichiarazioni? Ci saremo almeno aspettati delle scuse pubbliche».
Stefano Totaro
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