Amianto nel terreno, la Coop ripartirà
Formigine. Ex distillerie Bonollo, il Comune replica alla denuncia dei 5 Stelle: «Rispettata la procedura di rimozione»
FORMIGINE. Botta e risposta tra Comune e Movimento 5 Stelle sull’area delle ex distillerie Bonollo a Formigine, dove sarà costruita la nuova Coop, in una superficie di 4mila metri quadri, un terreno in cui è stata confermata la presenza nel terreno di rifiuti e amianto.
La costruzione della Coop dunque è stata bloccata, come denuncia con un’interrogazione il consigliere dei 5 Stelle Rocco Cipriano, in cui chiede espressamente risposte al sindaco Maria Costi: «Diversi cittadini residenti - spiega Cipriano - ci hanno segnalato che i lavori sono fermi a causa di un’importante ritrovamento di amianto nel sottosuolo dell’area delle ex-distillerie Bonollo. Al sindaco chiediamo che venga effettuato un soprallugo per effettuare le verifiche del caso».
Innumerevoli le domande che Cipriano pone al primo cittadino sullo stato dei lavori e soprattutto sulle indagini preliminari che si sarebbero dovute svolgere sul terreno in questione e, soprattutto, se corrispondesse al vero la presenza di materiali inquinanti e di amianto interrati.
La risposta dell’amministrazione comunale non ha tardato ad arrivare: «Dopo aver ascoltato l’attuatore delle opere del comparto ex distillerie Bonollo, vi è la conferma che le procedure previste dalla normativa vigente sulla rimozione dell’amianto, sono state rispettate. È inutile pertanto diffondere falsi allarmismi: l’intervento in corso, oltre a portare una volta ultimato, ricadute positive sulla qualità dei servizi alla cittadinanza, ha avuto anche il merito di bonificare questa importante area del territorio formiginese. Un’operazione che ha visto il coinvolgimento, come disposto dalla legge, degli enti preposti alla vigilanza e al controllo, Azienda Usl e Arpa».
L’amianto, dunque, è in via di rimozione e il cantiere potrà ripartire secondo la regolare tabella di marcia.
Il consigliere Cipriano, però, non si ferma e prosegue la sua battaglia, replicando ulteriormente al Comune e pretendo risposte più approfondite sulla bonifica, in particolare che vengano resi pubblici i documenti sulle indagini preliminari svolte sul terreno e su quale sia il “Piano di Bonifica” attuato e se tutti gli organi interessati siano stati informati a norma di legge delle operazioni svolte sul terreno dell’ex distillerie Bonollo.
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