Modena. Forza Nuova e cortei, il centro è blindato
In Redecocca alle 15 comizio di Fiore, in contemporanea altre 3 manifestazioni Guernica, anarchici, Cgil e partiti: dalle 14 i raduni, i presidi e le varie sfilate
MODENA. Oggi è il giorno della quattro manifestazioni in contemporanea, in un centro storico che si appresta ad essere blindato per evitare scontri e violenze. Forza Nuova su un fronte, sull’altro antagonisti, anarchici, partiti, associazioni e sindacati.
«Il nostro compito è quello di garantite l’ordine, la sicurezza e il rispetto delle leggi. Dobbiamo fare in modo che sia garantita la libertà di espressione, quella di manifestare il proprio pensiero e le proprie convinzioni, un diritto che è sancito non dalla polizia ma dalla Costituzione italiana. Nel contempo però dobbiamo garantire anche le libertà dei cittadini, che cioè non sia messa in discussione la sicurezza dei modenesi che saranno nel pomeriggio in città, nè di chi passeggia, nè di chi vi lavora. Per questo motivo siamo pronti ad affrontare ogni emergenza e metteremo in atto tutti i dispositivi e tutti i mezzi a nostra disposizione per assicurare queste due libertà che devono essere garantite. Pertanto sarà un po’ come accade con le tifoserie negli incontri di calcio: faremo in modo che le fazioni opposte non abbiano dei momenti di contatto diretti. Abbiamo i rinforzi e le forze opportune da schierare. Ma conto, faccio affidamento alla grande civiltà, al rispetto e al senso civico di tutti i modenesi, che non sono mai venuti meno durante avvenimenti importanti e situazioni a rischio». Così il questore Giuseppe Garramone, alla vigilia della giornata di oggi, in centro storico, una giornata preceduta da polemiche, contestazioni e che tutti sperano non possa degenerare con qualche episodio di violenza. Alle 15 nel piazzale Redecocca ci sarà il comizio di Forza Nuova, l’organizzazione neofascista che ha scomodato il proprio leader, Roberto Fiore, a commentare i fatti di Vignola, l’operato dei bulli islamici che hanno ,anche con una scacciacani, terrorizzato un gruppetto di adolescenti salvo poi cercare di uscirne fuori dicendo che per loro era soltanto una goliardata.
In concomitanza, anzi, già da circa un’ora prima, il centro storico ospiterà lo svilupparsi e lo snodarsi di altre tre contro-manifestazioni.
In largo Sant’Agostino inizieranno a radunarsi gli antagonisti del Guernica che poi effettueranno un corteo in centro storico. Gli anarchici di Libera invece avranno il loro presidio sempre dalle 14 in piazza Matteotti. Si vedrà solo oggi se anche loro confluiranno nel corteo del Guernica oppure no. Alle 14.30 sarà attivo il presidio democratico presidio democratico al Sacrario dei Caduti della Ghirlandina. organizzato dall’Anpi, dalla Cgil, dalla Uil e dall’Arci.
Agire costruire trasformare, Sinistra ecologia libertà - Sl, Rifondazione comunista, Partito comunista d’Italia, Modena possibile, Futuro a sinistra spiegano la loro adesione al presidio: «Nonostante l’impegno del primo cittadino di Modena e delle altre realtà antifasciste e democratiche della nostra provincia, questa manifestazione neofascista è stata confermata in piazza Redecocca, in quella stessa piazza nata dal bombardamento del 13 maggio del 1944, in cui persero la vita più di cento persone. Crediamo che la presenza di Forza Nuova, insieme alle ben note parole d’ordine nocive e pericolose, sia un insulto alla storia e alla cultura della nostra città, alle famiglie modenesi che hanno subito perdite dolorosissime e alla memoria di tante e tanti eroi che ci hanno lasciato una meravigliosa eredità, una Repubblica e una Costituzione democratiche e antifasciste, da dover difendere anche per le generazioni future. Per questo saremo al presidio». La Rete degli Studenti Medi di Modena lancia un appello agli studenti a partecipare al presidio al sacrario. Preoccupazione in centro storico, si diceva. La responsabile della Commissione sicurezza e capogruppo Pd nel Quartiere 1 Antonella Bernardo: «Condivido, e mi associo, alle parole del sindaco che ritiene sgradita la presenza in città di Forza Nuova e del suo leader. Ora chiediamo massima responsabilità da parte di tutti, ai manifestanti e agli anarchici che li contestano, per il bene della città e della sua bellezza, e in particolare del centro storico».(s.to)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
