Ischiagas, rimossa l’interdittiva
Torna sul mercato la società del gruppo Cpl da cui partì l’inchiesta
CONCORDIA. Ischiagas srl, la ormai nota società del Gruppo Cpl che si occupa della progettazione e realizzazione delle reti di distribuzione gas metano sull’isola di Ischia - comunica che il 12 gennaio la Prefettura di Modena ha disposto la revoca dell’interdittiva antimafia a carico dell’azienda, che come si ricorderà era finita al centro dell’inchiesta della dda di Napoli, con l’arresto di Casari e tanti altri. Il prefetto ha disposto anche la cessazione della straordinaria e temporanea gestione della società da parte dei commissari nominati il giugno 2015. Nelle motivazioni del provvedimento - si legge in una nota di Cpl - che, a seguito del riesame da parte del Gruppo Interforze costituito presso la Prefettura di Modena, si ritiene che «allo stato non emergano circostanze rilevanti ai fini dell’accertamento dei tentativi di infiltrazione mafiosa« e che «non sussistano cause ostative all’aggiornamento dell’informazione interdittiva antimafia e conseguentemente all’iscrizione nella white list». È stato inoltre tenuto conto della riammissione della capogruppo. In dicembre erano state riammesse alla white list anche le società Cpl Distribuzione e Marigliano Gas. Ischiagas «ringrazia tutti quei soggetti, in particolare il presidente dell’Anac Cantone, il Prefetto, i commissari prefettizi Barozzi e Ferrari che hanno saputo comprendere e valorizzare i cambiamenti introdotti».
Intanto ieri a Bologna si è tenuto un nuovo summit. I vertici della coop hanno illustrato il piano industriale, operativo e finanziario, per il periodo 2016-2020, già presentato ai soci in assemblea il 19 dicembre.
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