Maranello punta sul cartellone degli eventi
Il sindaco: «Mi aspettavo attrattività con Expo. Notte Rosa, “Giugno” e Gp del Gusto fiori all’occhiello»
MARANELLO. Expo? «Non è andata come ci aspettavamo». È l’ammissione del sindaco in un incontro al Mabic. «I numeri di Expo a Rho sono stati molto buoni - ha rimarcato Massimiliano Morini - ma molto meno nelle altre aree. Nonostante tutto, abbiamo avuto 7mila visitatori in Auditorium». Il primo cittadino faceva riferimento alla mostra Maranello People Flying High, organizzata durante l’Esposizione. Merito anche delle 340mila visite (dato ancora non ufficiale del 2015) al Museo Enzo Ferrari.
Ma Morini guarda al 2016 con caparbietà. L’evento più di richiamo, numeri alla mano, è la Notte Rossa. I visitatori di giugno sono stati 30mila, record assoluto. La data verrà ufficializzata la prossima settimana. E il Comune già pensa in grande: “cerchiamo sponsor di un livello più alto”, ha garantito il sindaco.
«Mai visto via Claudia così viva in dieci anni - ha assicurato un commerciante - peccato che alcune saracinesche fossero abbassate. Bisogna dire ai commercianti: aprite. Non possiamo farlo noi». «Neanche noi - ha risposto Nicola Montone, assessore agli Eventi - però possiamo metterci la faccia. Mettiamoci ad un tavolo a discutere delle esigenze di tutti».
Marco Silvestri, presidente del Consorzio Terra del Mito, ha illustrato alcuni numeri del 2015: 70 consorziati con un aumento del 10%. Eppure, all’incontro ne erano presenti appena una dozzina. «Si lamentano e poi non vengono», ha accusato un esercente di lunga data. «Non deprimiamoci, andiamo avanti», ha consigliato il sindaco.
In che modo? La Festa di Primavera - domenica 3 aprile - è il primo evento in cartellone. A seguire le iniziative del “Giugno”, la Notte Rossa e il Gp del Gusto del 2 ottobre. Potrebbe non essere finita qui, però. «Ci hanno mostrato tante proposte “chiavi in mano” - ha ripreso Montone - alcune possono piacere, altre no». Anche l’assessore ha lanciato qualche spunto. «Io farei un Festival dello Street Food - ha spiegato - inoltre c’è l’idea di organizzare un weekend medioevale, andando nelle scuole e creando laboratori. I costi sono fattibili». Una delle più grandi sorprese dello scorso anno è stata la statua del Cavallino. «È in manutenzione - ha spiegato Morini - ecco perché manca dalla piazza».
Martina Stocco
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