Gazzetta di Modena

Modena

Campogalliano. «Qui c’è Salah, il terrorista di Parigi»

Campogalliano. «Qui c’è Salah, il terrorista di Parigi»

La telefonata alla Digos ieri da un bar di Campogalliano, dove c’era uno straniero somigliante al ricercato per la strage

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. «Qui a Campogalliano c’è uno straniero che assomiglia davvero tanto a Salah, il terrorista della strage di Parigi, ricercato». La telefonata ricevuta ieri dai poliziotti della Digos di Modena ha mobilitato le forze del’ordine, impegnate a controllare la segnalazione. Dell’intervento immediato sul posto si sono occupati i carabinieri di Modena, che si sono precipitati a Campogalliano. La telefonata proveniva da un bar del centro di Campogalliano, dove il presunto Salah Abdeslam era stato avvistato in compagnia di un altro straniero. Il lavoro dei carabinieri si è concentrato sulla raccolta di tutte le testimonianze possibili nel bar e dintorni ma soprattutto nella verifica delle immagini registrate dalle telecamere dislocate nella zona. Sull’intervento dei carabinieri mancano dichiarazioni ufficiali, anche se si può presumere che gli accertamenti possano avere stabilito al massimo una certa somiglianza fra la persona segnalata e il terrorista ricercato. Salah Abdeslam è ricercato dal 13 novembre scorso, data degli attentati parigini, una serie di attacchi terroristici sferrati da un commando armato collegato allo Stato Islamico, conosciuto come Isis, che ha in seguito rivendicato i fatti. Gli attacchi armati si sono concentrati in tre quartieri di Parigi e allo Stade de France, a Saint-Denis, e hanno provocato la morte di 130 persone.

Gli attentati sono stati compiuti da almeno otto terroristi, responsabili di tre esplosioni nei pressi dello stadio e di sei sparatorie in diversi luoghi pubblici della capitale francese, fra le quali la più sanguinosa è avvenuta presso il teatro Bataclan, dove sono rimaste uccise 89 persone. L’unico fra gli 8 terroristi riuscito a dileguarsi è appunto Abdeslam Salah, fermato per controlli, quando già si sapeva che l'uomo faceva parte del commando jihadista responsabile delle stragi ma lasciato incredibilmente libero. L'uomo è belga, nato il 15 settembre 1989, alto 1,75, occhi marroni. Avrebbe cambiato look e identità: Yassine Baghli sarebbe il nuovo nome utilizzato dall’attentatore.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google