Addio Ferrari, Bale lascia il ruolo
Colpo di scena: l’attore premio Oscar rinuncia al film per problemi... di peso
Christian Bale non sarà più Enzo Ferrari nel biopic diretto da Micheal Mann, le cui riprese avrebbero dovuto iniziare a breve in America e in giugno a Modena. All'origine di questa decisione, ci sono i probelmi di salute che avrebbero potuto colpire l'attore gallese, legati all'aumento di peso repentino che avrebbe dovuto sopportare per calarsi nei panni del leggendario Drake. Bale, fresco di nominatior all'Oscar per la sua interpretazione ne "La Grande Scommessa" di Adam McKay, non è nuovo alle impressionanti trasformazioni impostegli dalle esigenze di copione (pelle e ossa per "The Fighter", decisamente in carne per "American Hustle"), ma pare che stavolta il breve tempo che lo separava dal primo ciack e la sua attuale (smagliante) forma fisica, non coincidano con la metamorfosi richiesta per tentare di assomigliare un po' di più all'ideatore delle "rosse". In sintesi: avrebbe dovuto ingrassare una ventina di chili in poco meno di due mesi, una condizione un po' troppo rischiosa e non priva di conseguenze serie per qualsiasi organismo. Francamente qualche perplessità sulla scarsa somiglianza tra l'altissimo ed atletico Bale e il Drake, l'avevamo espressa anche noi cronisti direttamente a Micheal Mann durante la sua visita in città lo scorso novembre, ma il pluripremiato regista aveva detto che sin dal momento in cui aveva inziato a pensare alla realizzazione di questo film, aveva in mente uno ed un unico attore con il quale girarlo: Christian Bale (i due avevano già lavorato insieme con ottimi risultati in "Nemico Pubblico").
Quando furono rivolte a Bale domande sul proprio personaggio, l'attore ha sempre dato risposte molto concettuali, ma poco pratiche: "E' qui nella mia mente", "Lo sto studiando a fondo", "Non ho ancora un quadro completo, ma ci sto lavorando" che, lette con il senno di poi, potevano lasciar presagire qualche titubanza. Dagli "studios", per ora, non arriva nessuna notizia di cancellazione del film, tantomeno il nome di un sostituto. Sicuramente la delusione dei fans sarà notevole, visto il grande entusiasmo che l'arrivo di Bale in città aveva suscitato, e che portò per due giorni Modena al centro dell'attenzione dei media specializzati e non solo. Conoscendo le complesse pratiche che precedono la realizzazione di un film, sicuramente i produttori si saranno tutelati per ogni evenienza e contrattempo, scritturando dei sostituti degni o quasi, delle prime scelte.
Non è la prima volta che ad Hollywood si deve ricorrere a dei cambi "volanti". Tra i precedenti più famosi ricordiamo la sostituzione di River Phoenix con Christian Slater in "Intervista col Vampiro" (Phoenix morì durante i primi giorni delle riprese). Mentre a Cinecittà Gassman interpretò il ruolo inizialmente dato a Sordi ne "Il Sorpasso" e Sophia Loren interpretò "La Ciociara" (che le valse un Oscar) al posto di Anna Magnani (in realtà la Magnani venne scelta per interpretare il ruolo della madre e la Loren della figlia, essendo una situazione poco credibile, l'attrice romana rifiutò il ruolo che così passò alla Sophia nazionale).
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