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Campogalliano, caccia al sosia di Salah È un ignaro operaio?

di Serena Arbizzi
Campogalliano, caccia al sosia di Salah È un ignaro operaio?

 Si indaga dopo la telefonata che ha mobilitato Digos e carabinieri Gente divisa: chi pensa al terrorista di Parigi, chi a marocchino che lavora in zona

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CAMPOGALLIANO. Qualche allarme e preoccupazione, ma anche molto stupore per la telefonata alla Digos di Modena che segnalava il terrorista Salah a Campogalliano.

A telefonare un misterioso “segnalatore” che, dal bar Commercio, o dalle immediate vicinanze, ha chiamato allarmato per avvisare che in città «c’è uno straniero che assomiglia davvero tanto a Salah, il terrorista della strage di Parigi, ricercato».

Il titolare del bar Commercio di via Di Vittorio, dopo il primo clamore, conferma che, a seguito della telefonata sono arrivati i carabinieri nella tabaccheria adiacente al locale.

«Mi hanno riferito dell’arrivo dei militari che volevano fare i controlli, chiaramente, dopo avere ricevuto una telefonata simile – spiega il titolare – Io cabine telefoniche all’interno del mio locale non ne ho. Quindi, dal momento che, dicono, la telefonata in questione è avvenuta o dall’interno del mio bar, oppure dal parcheggio, o dalle immediate vicinanze, dev’essere stato un cliente che ha chiamato le forze dell’ordine dal suo cellulare. Ma io non so chi sia la persona segnalata: lo ripeto. Né io, né le mie dipendenti abbiamo fatto quella chiamata».

Intanto, Campogalliano reagisce in due modi diversi: c’è chi è rimasto colpito dalla notizia della potenziale presenza di un terrorista super ricercato a pochi chilometri da casa. E chi, invece, rimane indifferente, convinto di essere circondato comunque da malintenzionati. Spostandosi alla Caffetteria bar Sport, il titolare e gli avventori sono ugualmente convinti di avere visto o Salah in persona, o comunque, qualcuno di molto somigliante. Ma nei mesi scorsi, prima dei tremendi fatti di Parigi.

«Sì io credo di avere visto un ragazzo che gli assomiglia parecchio – commenta il gestore del bar – ma è passato tempo. Mi pare sia venuto qui molto prima di quella tragica sera di novembre».

Egidio Redeghieri rabbrividisce all’ idea possa esserci un terrorista in città Egidio Redeghieri. Dice che «tutto può succedere: anche che nella piccola Campogalliano ci sia un soggetto così pericoloso».

Non si scompone, invece, Villiam Goldoni che sottolinea come «non ci siano gli elementi per giudicare se sia vero o meno», e quindi esorta a non cadere nell’allarmismo.

Intanto, in tutta Campogalliano ha preso forma l’identikit di un ragazzo che potrebbe assomigliare al terrorista: si tratta di un giovane marocchino, collaboratore di una ditta locale. Chissà quando imparerà di tutto questo bailamme...

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