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gli sarà intitolata una strada

L’ultimo abbraccio di Guiglia a don Volta

L’ultimo abbraccio di Guiglia a don Volta

GUIGLIA. C’era tutta Guiglia a salutare per l’ultima volta don Ermanno Volta, il parroco novantenne che per quasi 55 anni ha accompagnato e servito il paese. E i fedeli di tutte le età, che hanno...

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GUIGLIA. C’era tutta Guiglia a salutare per l’ultima volta don Ermanno Volta, il parroco novantenne che per quasi 55 anni ha accompagnato e servito il paese. E i fedeli di tutte le età, che hanno gremito la chiesa parrocchiale e la piazza antistante, sono la dimostrazione di quanto affetto legasse il vecchio pastore e la sua comunità.

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Quasi tutti a Guiglia hanno ricevuto i sacramenti da don Ermanno e con lui hanno vissuto alcuni fra i momenti più importanti delle loro vite. Inevitabile quindi l’attaccamento e la commozione al momento dell’ultimo addio. Erano circa una ventina i sacerdoti presenti.

Fra questi anche monsignor Erio Castellucci, vescovo di Modena da pochi mesi che, nel suo intervento, ha voluto sottolineare l’importanza della figura sacerdotale di don Ermanno: «La vostra massiccia e commossa partecipazione - ha affermato il Vescovo - dimostra come questo sacerdote abbia saputo dare il corpo e il sangue per la sua comunità». Un saluto particolare è stato anche quello di don Francesco Preziosi, il sacerdote che nel 2010 ha sostituito don Ermanno, pur continuando ad avvalersi della sua importante collaborazione.

«Lui si sentiva parroco di Guiglia, un guigliese - ha detto don Francesco - ed è rimasto qui per amore di questo posto e della sua gente. Don Ermanno era Guiglia e Guiglia era don Ermanno. Non solo per un fatto di residenza ma per un fatto, come direbbe papa Francesco, di pastore che fa odore delle pecore». Presente anche il sindaco Monica Amici che espresso il proprio ringraziamento a nome di tutta la cittadinanza, annunciando inoltre di intitolare una via allo storico parroco.

Federico Covili

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