La Casa del Parco punta su legalità e divertimento
Approvato un progetto per coinvolgere mille ragazzi in “Fermenti Giovani” Stanziato anche un fondo per «educare al rispetto delle regole e degli altri»
La Casa nel parco torna da quest’anno ad essere un Centro giovani, punto di aggregazione per i ragazzi non solo con finalità di divertimento, ma anche di confronto, stimolo, sviluppo competenze.
È il senso del progetto “Fermenti giovani”, pensato a dicembre e programmato fino al 2017. A coordinare l’esperienza, dopo aver formulato le loro offerte al Comune di Sassuolo, saranno l’associazione Pandora, che gestisce già il Temple bar al piano terra della struttura, e il centro turistico giovanile, da sempre coinvolto nelle proposte per i ragazzi.
La prima parte del programma sarà dedicata alla legalità.
L’obiettivo, con parole ridondanti, è “contribuire ad educare e rafforzare il principio della legalità nei giovani utilizzando il luogo di incontro e di aggregazione Casa del Parco per organizzare conferenze di esperti giuristi (magistrati, giornalisti), proiezioni cinematografiche e dibattiti guidati , letture specifiche e laboratori operativi mediante tecniche eterogenee. Favorire, incrementare il senso individuale di giustizia , l’idea di rispetto verso l’ “altro”. Esaltare e contribuire all’innesto ed al radicamento del concetto di norma, applicato alle specifiche esperienze dei giovani nella famiglia, nella scuola e nei loro ambienti ricreativi. La conseguente responsabilizzazione ed il protagonismo dei giovani verrà attuata implementando la partecipazione individuale con simulazioni in modelli di esperienze realisticamente verificabili nelle realtà quotidiane». I primi eventi presso il Centro giovani dovrebbero tenersi nelle prosisme settimane.
Prima del termine di giugno 2017 i risultati o i lavori prodotti saranno divulgati sul territorio con idonei mezzi comunicativi. Gli organizzatori sperano di poter raggiungere con questa proposta, fra 350 e 400 ragazzi, che verranno distinti in fasce di età, 15-18 e 19-25 anni. Ma a livello indiretto, grazie ai vari media e alla comunicazione informativa “peer to peer”, si ritiene di poterne raggiungere altri 600, dando quindi vita a un’esperienza collettiva su giustizia e legalità di alto valore anche dal punto di vista quantitativo.
Per la realizzazione di queste iniziative sono stati stanziati circa 4mila euro, che arrivano dall’Unione dei Comuni, da un fondo ripartito fra tutti i componenti per le attività giovanili.
I cittadini verranno informati degli eventi, oltre che dei risultati finali del progetto.
Se questo è l’aspetto più impegnato dell’attività che si svolgerà alla Casa nel parco, non viene trascurata la sua funzione aggregativa più immediata. Così il Comune ha anche stanziato una cifra per consentire ai gestori del locale di adeguare e sistemare attrezzature e suppellettili, in molti casi ormai vecchie o danneggiate nel tempo: 5mila euro, che andranno all'associazione Pandora per dare un nuovo volto a quello che viene definito, luogo di “cospicua partecipazione della comunità giovanile locale, avente anche funzione di controllo deterrente rispetto ad attività no n legali nell'area del parco Ducale”.
Gabriele Bassanetti
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