Ore di terrore in Burkina, le modenesi Bruna e Martina stanno bene
Bruna Montorsi e Martina Cavicchioli, le due volontarie modenesi di “bambini nel deserto”che si trovano a Ougadougou, capitale dl Burkina Faso, hanno rassicurato parenti e amici dopo l'attacco terroristico
Stanno bene e hanno rassicurato parenti e amici Bruna Montorsi e Martina Cavicchioli, le due volontarie modenesi che si trovano a Ougadougou, capitale dl Burkina Faso, nell’ambito del programma di aiuti umanitari dell’associazione Bambini nel Deserto.
Preoccupati per l’assalto terroristico all’hotel Splendid e al Café Le Capuccino - un attentato ad opera di jihadisti affiliati ad Al Qaeda e che ha prodotto 27 morti oltre a 150 ostaggi - i familiari, gli amici e gli associati hanno scritto in chat a Bruna por sapere cosa succedeva e soprattutto se stava bene.
A notte fonda, ha risposto che era tutto in ordine e che non era rimasta coinvolta nel’attentato.
Più complicati i contatti con Martina che per ore non ha risposto ma poi in mattinata ha confermato di star bene e di trovarsi nella capitale africana con Bruna (anche se non erano insieme) e Gaetano, un terzo volontario del gruppo proveniente da Sestri Levante.
I tre fanno parte di un’associazione molto conosciuta a Modena e che conta molti sostenitori e da anni si prodiga in progetti concreti di aiuto alle popolazioni subsahariane. Con Martina, Bruna dal luglio scorso sta seguendo il progetto di una scuola materna.
Bruna, ex insegnante di Castelnuovo, era già rimasta bloccata nella capitale in settembre al momento del golpe militare e anche in quel caso era intervenuta dopo ore di apprensione facendo sapere che stava bene e non le era accaduto nulla. L’attentato compiuto da un gruppo di terroristi jihadisti locali. Almeno 27 morti e 33 feriti, circa 150 ostaggi di 18 nazionalità diverse liberati dopo un lungo scontro a fuoco: è questo il tragico (ma ancora provvisorio) bilancio dell'attacco terroristico avvenuto stanotte a Ougadougou.
Un gruppo di persone armate ha preso d'assalto l'hotel Splendid e il caffè-ristorante Le Cappuccino. Le vittime dell'attacco sono almeno 123, 4 i terroristi uccisi. L'attacco, scattato con l'esplosione di due autobombe, è stato rivendicato da Aqim (al Qaeda Maghreb Islamico).
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