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«Unione, non è previsto l’arrivo di altri profughi»

di Marco Pederzoli
«Unione, non è previsto l’arrivo di altri profughi»

Vignola. L’assessore Almici fa il punto della situazione negli 8 Comuni dei Castelli «I cinquanta ospitati sono controllati ogni giorno e c’è chi cerca di integrarsi»

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VIGNOLA. A Vignola e in tutto il territorio dell’Unione, al momento, non è previsto l’arrivo di nuovi profughi. Ad assicurare su questo punto, in un momento in cui in zona la tensione sul tema dell’immigrazione è piuttosto alta, è il sindaco di Guiglia, Monica Amici, che è anche assessore dell’Unione Terre di Castelli con delega all’immigrazione.

«Attualmente – spiega la Amici – nell’ambito del territorio dell’Unione sono presenti oltre una cinquantina di profughi. In particolare, ci sono profughi in tutti i comuni dell’Unione tranne che a Guiglia, solo perché Guiglia non ha attualmente strutture disponibili per accogliere profughi. L’ultimo arrivo di profughi risale a una ventina di giorni fa, quando ne sono arrivati 12 e sono stati sistemati a Zocca. Per il breve termine, non sono previsti nuovi arrivi all’interno del territorio dell’Unione, anche perché non abbiamo alcuna notizia in tal senso dalla Prefettura».

La stessa Amici ha poi rilevato: «La situazione profughi è costantemente monitorata all’interno sul territorio grazie a incontri mensili con la cooperativa Kaleidos, che ha l’appalto della gestione dei profughi all’interno dell’Unione. Devo dire anche che Kaleidos sta lavorando molto bene e ci troveremo con loro nuovamente il prossimo 2 febbraio. Per ogni Comune che accoglie profughi (quindi 7 su 8 nell’Unione), c’è un referente di Kaleidos addetto ai rapporti coi vari comuni. L’età dei profughi accolti all’interno dell’Unione è piuttosto bassa, tanto che la maggior parte è compresa nella fascia che va dai 20 ai 35 anni».

Quando i profughi arrivano, si cerca anche di integrarli il più possibile nella realtà locale: «A tal proposito – ha ripreso la Amici – ho saputo che a Spilamberto già da alcune settimane un profugo si è reso disponibile a dare lezioni gratuite di inglese. Pensare a loro prima di tutto come esseri umani – chiude il sindaco di Guiglia – permetterebbe di superare tanti muri».

Alle parole della Amici fa eco l’intervento dell’altro giorno del sindaco di Vignola, Mauro Smeraldi, che è intervenuto elogiando innanzitutto il primo cittadino di Carpi, Alberto Bellelli, per l’accoglienza data dalle Terre d'Argine a nuovi profughi: «Esprimo tutta la mia personale solidarietà – ha detto Smeraldi - al sindaco di Carpi, attaccato ingiustamente per la disponibilità che le Terre d’Argine hanno voluto dare all’accoglienza di dieci profughi, nonostante lo status di Comuni terremotati li dispensasse da tale obbligo. Trovo al contrario che questa decisione sia la testimonianza di una comunità forte e un esempio di solidarietà e senso civico per tutti. L’unica vera risposta in grado di dare risultati è investire sugli strumenti dell’integrazione».

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