«L’occasione di riqualificare la città»
Scade in marzo il Piano operativo comunale (Poc), che verrà profondamente revisionato visto che dalla sua elaborazione sono cambiate tante cose, sia dal punto di vista economico che territoriale. È l’...
Scade in marzo il Piano operativo comunale (Poc), che verrà profondamente revisionato visto che dalla sua elaborazione sono cambiate tante cose, sia dal punto di vista economico che territoriale. È l’intenzione espressa dall'amministrazione comunale, che sulla riqualificazione del territorio sta già puntando con diversi progetti.
«Deve diventare l’occasione - spiega il Municipio nel suo documento di programmazione - per una politica nuova che tenga conto delle risorse pubbliche e della congiuntura economica che viviamo: che rinunci al consumo di suolo ma non al miglioramento della città, puntando sulla riqualificazione del tessuto urbano, sulla rete dei servizi e delle infrastrutture». Nel concreto la revisione del Poc punterà sulla «edificazione su aree industriali dismesse, recupero energetico architettonico, sismico e ambientale di tutto il parco edilizio esistente. La sfida del futuro sarà anche quella di valorizzare le risorse ambientali di cui la città è ancora ricca e riconvertire in chiave ecologica le componenti urbane minacciate da deterioramento. Altro obiettivo è proseguire nel recupero di situazioni degradate o in dismissione attraverso strumenti di riqualificazione o rigenerazione urbana». Come casi già in fase di sviluppo vengono ricordati Cisa Cerdisa, il Diamante (nella foto), mentre si punta a iniziative simili anche per la zona delle due stazioni ferroviarie: «Compito di chi governa il territorio sarà la ricerca di un giusto equilibrio fra conservazione e valorizzazione, integrazione e sostituzione, fra riuso e riconnotazione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
