Le scuole aprono le loro porte
Tra pochi giorni il via alle nuove iscrizioni e ogni istituto vuol mostrare il meglio
Manca poco all’aprirsi delle iscrizioni per l'anno scolastico 2016-2017. Dalle 8 del prossimo 22 gennaio fino alle 20 del 22 febbraio sarà infatti possibile scegliere la scuola più adatta per i propri figli e prendere confidenza con il sistema di registrazione e iscrizione elettronica: le iscrizioni on line riguardano le classi prime della scuola primaria e secondaria di I e II grado, oltre che i corsi di istruzione e formazione dei Centri di formazione professionale regionali (mentre resta confermata l’iscrizione cartacea per la scuola dell’infanzia che potrà essere effettuata sempre dal 22 gennaio al 22 febbraio prossimi). Nel frattempo, nelle settimane scorse, gli istituti superiori di Carpi hanno aperto le porte delle proprie aule ai ragazzi e alle famiglie al fine di illustrare l’offerta formativa per il prossimo anno. «Siamo molto soddisfatti dei due open days svoltisi tra novembre e dicembre, durante i quali abbiamo avuto un’affluenza davvero notevole di giovani – afferma la professoressa Anna Giannini, vice preside del liceo Fanti – e altrettanto ci aspettiamo per i prossimi giorni. È presto per fare previsioni, ma credo che anche quest’anno il numero di iscrizioni sarà consistente. Si vorrebbe allargare l’offerta formativa, ma non è cosa semplice, nonostante il nostro organico sia molto stabile: la momentanea mancanza anche di un solo professore, renderebbe il tutto molto complicato. Anche la legge 107/2015 (la riforma Buona Scuola) rende difficoltosa la situazione generale». Notizie altrettanto buone in termini di affluenza agli open days vengono dal professor Paolo Pergreffi, preside dell’istituto Leonardo Da Vinci. «Abbiamo constatato un afflusso davvero numeroso – spiega – ancora maggiore rispetto all’anno scorso. Ne è dimostrazione l’aumento delle classi prime, quest’anno, da 8 a 11. Le famiglie sono sempre più interessate agli istituti tecnici, in grado di fornire una marcia in più sul piano della formazione a fini professionali e questo è un segnale positivo che coincide con la ripresa dell’economia del territorio: è tornato ad aumentare, infatti, il numero di aziende che ci chiama per avere nominativi di studenti diplomati da assumere. In linea con questo trend positivo, speriamo di avere a disposizione qualche aula in più per il prossimo settembre, secondo quanto accennatoci da Provincia e Comune».
Medesimo ottimismo all’istituto Vallauri. «Siamo rimasti molto contenti degli incontri con quelli che, speriamo, saranno i nuovi studenti dell’anno scolastico 2016-2017 – racconta il professor Natale Pacenza – anche se è impossibile, al momento, dare cifre precise. Certo è che ci aspettiamo ottimi risultati in termini di iscrizioni soprattutto in virtù del nuovo laboratorio tecnologico: esso è integrato con le aziende esterne del territorio, in modo da favorire un buon rapporto scuola-mondo del lavoro. Gli studenti studieranno tutte le nuove tecnologie (dalle caldaie ai fornelli, dalle pompe di calore ai condizionatori...), in modo da saper esattamente dove mettere le mani una volta terminati gli studi e, così, mettendosi immediatamente in gioco nel mondo del lavoro».
E buoni numeri ci si aspetta anche all’Istituto Meucci dove, spiega la preside Teresa De Vito, «gli open days hanno registrato un’ottima affluenza, confermando l’istituto quale punto di riferimento per gli studenti del territorio».
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