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Legge stabilità, le novità in pillole

Legge stabilità, le novità in pillole

Imu, Tasi, affitti, bonus ristrutturazioni, limiti di contante, canone Rai, codice stradale, partite Iva

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Recentemente è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Finanziaria 2016, L. n.208 del 28/12/2015 cosiddetta "Legge di Stabilità 2016", in vigore dal primo gennaio scorso.

Vediamo di analizzare in pillore le principali disposizioni di natura fiscale che interessano i cittadini.

Meno Imu -Tasi. Vengono tolte le tasse sulla prima casa (Imu e Tasi), con alcune eccezioni. Scomparirà anche l'Imu sui terreni agricoli, oltre alla tassa Irap per i coltivatori. Cancellazione in vista anche per l'Imu sugli imbullonati, cioè quei macchinari ancorati saldamente al terreno e di dimensioni talmente grandi da essere assimilate a quelle di un immobile.

Resterà invece l'Imu per le case di lusso (anche se abitazioni principali), mentre l'imposta verrà dimezzata per la seconda casa quando viene concessa in uso gratuito ai figli e genitori o al coniuge separato. Sempre sull'Imu, ci sarà uno sconto del 25% per chi affitta la casa a canone concordato, cioè con una rata di locazione ridotta.

Affitti. Nella manovra, con gli emendamenti in Senato, sono state inserite misure contro gli affitti in nero. È stata sancita infatti la nullità di qualsiasi accordo che preveda il pagamento di un canone di locazione superiore a quello registrato ufficialmente. Entro 6 mesi dalla riconsegna dell'immobile al proprietario, gli inquilini hanno diritto a farsi restituire le rate di affitto pagate in eccedenza rispetto a quanto prevedeva il contratto.

Nuovo requisito per la "prima casa". Nella manovra viene stabilito che un soggetto che sia proprietario della "prima casa" può acquistare una "nuova prima casa" applicando le relative agevolazioni anche se risulta ancora proprietario del primo immobile a condizione che lo stesso sia venduto entro un anno dal nuovo acquisto.

Bonus ristrutturazioni. Gli incentivi alle ristrutturazioni edilizie, i cui costi possono oggi essere detratti dall'Irpef per una quota del 50 per cento, saranno prorogati per un altro anno. Stesso discorso per le detrazioni che sono legate agli interventi sul risparmio energetico. Rinnovato anche il Bonus mobili, che consente di detrarre in 10 anni la metà della spesa per gli arredi. Dal 2016, però, le agevolazioni verranno estese anche alle giovani coppie (che costituiscano nucleo familiare da almeno 3 anni e di cui almeno uno non abbia superato i 35 anni di età) che comprano un'abitazione (e non solo a chi la ristruttura).

Crediti d'imposta sistemi di videosorveglianza. A favore delle persone fisiche private che sostengono spese per l'installazione di sistemi di videosorveglianza digitale/allarme o contratti con istituti di vigilanza è riconosciuto un credito d'imposta. Mediante un apposito decreto verranno definite le modalità attuative per questa norma.

Contante. Novità importante riguarda il limite all'utilizzo dei contanti, che viene innalzato da mille a 3mila euro, limite che fu fissato dal governo Monti per combattere l'evasione e molto contestato dagli operatori economici.

Canone Rai. Il Canone Rai scenderà da 113 a 100 euro ma sarà più difficile evederlo poiché verrà inserito nella bolletta elettrica. L'addebito sarà in 10 rate consecutive.

Le novità del codice della strada. Novità anche per il codice della strada. All'elenco delle violazioni che possono essere accertate con apparecchiature di rilevamento, ovvero anche attraverso gli autovelox, si aggiungono la mancata revisione dei veicoli e la scadenza o assenza delle assicurazioni Rc auto.

Partite Iva. Sono stati previsti interventi a favore delle partite Iva con un innalzamento di 10mila euro delle soglie di ricavi (differeziate per settori) che danno diritto ad accedere all'imposizione forfettaria dei cosiddetti "minimi". Fanno eccezione i professionisti, per i quali la soglia crescerà addirittura da 15mila a 30mila euro. Verrà approvato, con una legge collegata alla manovra, un vero e proprio Statuto dei lavoratori autonomi che il premier ha ribattezzato come il Jobs Act delle partite Iva. L'obiettivo si questo intervento è introdurre per gli autonomi delle tutele oggi inesistenti come l'indennità di malattia.

Giorgio Guandalini

dottore commercialista

revisore dei conti

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