Cimone, termometro a -12°
Temperature in picchiata. Ghiaccio e finalmente tanti sciatori in tutte le stazioni
Dopo la neve, è il freddo artico di queste ore il miglior alleato degli operatori sciistici dell'Appennino, che stanno tutti sfruttando il momento per fare andare a pieno regime i cannoni e preparare un “tesoretto” bianco che potrebbe condurre anche a fine stagione. Ieri sul Cimone si è arrivati a -12°C e alle Piane di Mocogno a -9°C. Gelo che, unito al sereno, crea le condizioni ideali per “sparare” e perfezionare un manto che comunque in questo weekend ha già dato buone soddisfazioni: «Avremo fatto in tutto 7-8mila presenze sul Cimone – osserva il direttore del Consorzio Luigi Quattrini – un risultato soddisfacente se si pensa a come eravamo messi una settimana prima, ma ancora al di sotto del nostro weekend “tipo”. Ci sono però tutte le condizioni perché lo sia il prossimo, perché con i cannoni andremo a finire i raccordi e migliorare ancora diversi punti, con neve veramente bella». Gli impianti sono praticamente tutti operativi, a parte il secondo tronco del Cimoncino, e sul fronte piste a Passo del Lupo verrà aperta anche la direttissima Paletta e la prima parte della Nord Beccadella. Intanto, arrivano buone notizie per la bimba di 10 anni di Bologna che domenica era andata lo stesso nella pista (nonostante fosse chiusa e segnalata) battendo la schiena in una caduta: portata al Maggiore, è stata dimessa già in serata perché dagli accertamenti non è emerso nulla di grave. «È stata una bella domenica, sia per gli impianti che le varie attività ricettive – commenta dalle Piane di Mocogno il presidente del Consorzio locale Ivano Boilini – abbiamo superato il migliaio di presenze grazie a tante famiglie con bambini, che sono il nostro target di riferimento, più gli escursionisti. Adesso stiamo sfruttando il freddo mettendo in moto tutti i nostri 16 cannoni per produrre la maggior quantità di neve possibile e permetterci di organizzare al meglio i prossimi eventi».
«Per noi è stata la prima apertura della stagione a Sant'Anna Pelago – ricorda il capostazione Mario Bernardi – e siamo contenti di essere partiti, intanto. Adesso stiamo facendo neve a più non posso, per assicurare una copertura perfetta il prossimo weekend per la pista del Poggio Scorzatello, il campo scuola e lo snow park, arricchiti quest'anno dal nostro nuovissimo tappeto coperto».
«Siamo andati bene anche a Boscoreale – sottolinea il gestore del Centro Fondo di Piandelagotti, Daniele Zanni – grazie all'apertura degli anelli da 2, 4, 5 e 12 chilometri».
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