Istituto Volta, l’orientamento per tutti
Liceo, tecnico e professionale: tante famiglie e ragazzi hanno partecipato alla visita della scuola
Diverse decine di ragazzi, accompagnati da genitori e famigliari, hanno preso parte ieri al terzo e ultimo incontro di orientamento in entrata organizzato dall' istituto di istruzione superiore Alessandro Volta, che racchiude al suo interno sia il liceo delle scienze applicate sia il tecnico con gli indirizzi “Chimica e materiali”, “Elettronica ed elettrotecnica” (declinato sull'automazione industriale) e “Informatica e telecomunicazioni” (declinato sull'informatica pura).
La scuola da settembre avrà al suo interno anche i corsi professionali dell'Ipsia Don Magnani (“Manutenzione e assistenza” e il nuovissimo “Ceramica e design”) per iscriversi ai quali è pero necessario rivolgersi alla segreteria dell’ Ipsia, ancora formalmente autonomo. Alla presentazione hanno preso la parola la dirigente Alessandra Borghi, alcuni insegnati e alcuni alunni. I genitori dei ragazzi di terza media, che entro il 15 febbraio dovranno scegliere la scuola superiore, hanno potuto visionare i laboratori, conoscendo da vicino l'attività dei ragazzi e i risultati raggiunti.
«Grande successo – ha spiegato la dirigente – sta avendo la formula di orientamento consistente nella partecipazione dei ragazzi ad una mattinata di lezione. La scorsa settimana sono stati ben 60 gli alunni di terza media che hanno vissuto una giornata insieme agli studenti del Volta. E' un ottimo metodo perché fa conoscere da vicino il funzionamento della scuola».
L'istituto, che conta oggi 1150 studenti, continua a vivere un forte trend di crescita delle iscrizioni, che si deve purtroppo scontare con la ristrettezza degli spazi. Negli ultimi tre anni, infatti, sono state formate ogni anno 11 classi prime. «Speriamo – ha concluso Borghi – che il numero dei nuovi iscritti si attesti sui valori degli scorsi anni, dato che ad oggi abbiamo esaurito tutte le aule disponibili, utilizzando anche alcuni spazi nell'adiacente Don Magnani». Al centro della didattica i laboratori, che hanno attirato l'attenzione dei giovani studenti e delle famiglie.
«Nei corsi del tecnico – ha spiegato la professoressa Barbara Cossettini – abbiamo nel triennio quasi 1/3 di ore in laboratorio continuiamo a far utilizzare i laboratori anche ai ragazzi del liceo, dato che disponiamo del personale tecnico e delle attrezzature necessarie, che sono in continuo aggiornamento. Il lavoro nei laboratori si svolge attraverso progetti. Negli ultimi due anni molto interesse c'è stato per il corso di elettronica». (a.gilioli)
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