Gazzetta di Modena

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Rompono il vetro dell’antincendio La materna al freddo

di Marco Pederzoli
Rompono il vetro dell’antincendio La materna al freddo

Savignano. Atto vandalico contro l’impianto lo manda in tilt e per evitare problemi alcuni genitori portano a casa i figli

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SAVIGNANO. Il “solito ignoto” rompe il vetrino del pulsante anti-incendio della scuola, la caldaia smette di funzionare e, come risultato, la scuola rimane completamente al freddo nel giorno del rientro dei bambini.

È questa la causa del disagio verificatosi ieri mattina alla scuola d’infanzia “Puglisi” di via Natalino Marchi a Mulino.

Secondo una prima ricostruzione, nella notte tra sabato e domenica, o addirittura la notte prima, qualcuno all’esterno della scuola ha rotto il vetrino che isola il pulsante dell’allarme anti-incendio.

Come avviene in automatico in questi casi, la caldaia smette di funzionare, per scongiurare ulteriori problemi.

E così è avvenuto: la caldaia della scuola, che ospita attualmente tre sezioni per circa 75 bambini, ha smesso di funzionare. Ieri, al rientro del lunedì, studenti e personale della scuola si sono così ritrovati al freddo. Il servizio scolastico è stato comunque garantito e, come riferito dalla responsabile della struttura, i maggiori disagi si sono forse registrati tra gli adulti invece che tra i bambini, essendo questi ultimi spesso in moto per giocare.

In ogni caso, i genitori sono stati avvertiti del disagio e qualcuno ha preferito riportare il proprio figlio a casa, per non farlo restare al freddo a scuola. Il personale della scuola ha subito fatto intervenire i tecnici, che hanno riportato la situazione alla normalità.

Tuttavia, avendo la scuola degli ambienti piuttosto ampi, sono state necessarie alcune ore. Prima d’ora, non era mai accaduto un episodio simile in questa struttura.

L’atto vandalico, in ogni caso, ha interessato solo l’esterno della scuola, senza in alcun modo intaccare gli ambienti interni. La caldaia e il relativo vetrino anti incendio sono infatti posti all’esterno dell’edificio, in una zona quindi sicura da un lato ma anche di facile accesso a malintenzionati dall’altro.

Tanto che qualche “buontempone” (volendo chiamarlo così...), l’altro giorno, ha appunto pensato bene di bloccare la caldaia, causando disagi ai bambini, ai loro genitori e agli insegnanti. Se questo vandalismo ha causato sì qualche problema, senza però inficiare la normale attività scolastica, così non è stato altre volte per Savignano. Come forse si ricorderà, proprio all’inizio di questo anno scolastico sono stati rubati dieci computer alle elementari di Doccia, poi immediatamente ricomprati e donati alla scuola dall'azenda Osl srl, che fa parte del Gruppo Cms di Marano. Altre volte, invece, la palestra delle scuole medie è stata imbrattata con la polvere degli estintori.

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