Gazzetta di Modena

Modena

Sant'Antonio, quanti animali benedetti a Gaiato e Zocca

Sant'Antonio, quanti animali benedetti a Gaiato e Zocca

Dai cavalli a cani e gatti la tradizione di Sant’Antonio Abate ha richiamato centinaia di partecipanti

2 MINUTI DI LETTURA





Pavullo. Sono accorsi in centinaia ieri mattina a Gaiato (Pavullo) per la solennità di Sant'Antonio abate, protettore degli animali, per il rinnovo della tradizione di festa e benedizione per cani, gatti, asini, cavalli e tutto quanto anticamente accompagnava la vita di campagna. Chiesa gremita per la messa delle 11.30, a testimonianza di come l'appuntamento continui ad essere particolarmente sentito, e con tanto di coinvolgimento istituzionale, visto che c'erano anche i due candidati che da domani si sfidano alle primarie Pd (l'assessore Stefano Iseppi e l'ex vicesindaco Stefania Cargioli) nonché il consigliere Davide Venturelli (“Insieme per Pavullo”), impegnato come sempre alla guida del coro. Dietro l'altare, il parroco don Roberto Montecchi: «Gli animali ci mostrano quanto possa essere bella la relazione col prossimo” ha detto, sottolineando la loro importanza quali compagni di viaggio ma mettendo anche in guardia dal rischio di amare questi più delle persone, che sono su un altro livello perché con la loro libertà di pensiero possono anche farci dei torti». Quindi il ricordo di come nella Bibbia gli animali abbiamo sempre avuto un ruolo importante, fino alla Natività che vide Gesù nascere accanto a un bue e a un asino. E al termine la benedizione di cani, gatti e cavalli che aspettavano nel sagrato con i loro padroni e tanti bambini divertiti alla scoperta delle varie razze. Poi tutti sul retro per il rinfresco organizzato dal comitato parrocchiale di Gaiato.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.12804340:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2016/01/19/fotogalleria/le-benedizioni-di-sant-antonio-a-gaiato-e-zocca-1.12804340]]

Buon successo di pubblico, anche a Zocca, per la ventiduesima edizione della festa di Sant'Antonio Abate. Il freddo pungente non ha fermato gli organizzatori e i tanti amanti degli animali che sono accorsi per godersi la tradizionale benedizione. Dopo il ritrovo in piazza Martiri e la sfilata lungo via Mauro Tesi, l'evento si è concluso sul sagrato della chiesa, dove tutti i partecipanti hanno ricevuto la benedizione e l'attestato di partecipazione. Ma il pomeriggio è stato di festa anche per i semplici spettatori: tutti hanno potuto gustare, presso l'oratorio, i tipici "ciacci" e visitare la mostra "Antonio il santo delle stalle" dello studio "Ceramiche artistiche Sandra Zocca". La ricorrenza, avrà un proseguimento nei prossimi giorni con la consueta benedizione delle aziende. Organizzatrici sono state la parrocchia di Zocca, la locale compagnia di Sant'Antonio Abate e le confraternite del Santissimo Sacramento.

(d.m. e f.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google