Boom dei mutui in Emilia Romagna nel 2015
A Modena aumento del 34,3% nelle domande delle famiglie, contenuto rispetto alle altre province
Modena non ricopre un ruolo da protagonista nel boom della richiesta di mutui da parte delle famiglie emiliano-romagnole nel 2015. Lo rileva un'indagine della società Crif, che evidenzia come lo scorso anno la domanda di prestiti da parte delle famiglie sia cresciuto in regione del 46,1%, anche se al di sotto della media nazionale che ha fatto segnare un +53,3%. La provincia che ha fatto segnare l'incremento più sostenuto in Emilia Romagna è stata Ravenna, con un +70,0%, seguita a distanza da Forlì-Cesena e Ferrara, rispettivamente con un +57,8% e +52,4%. Bologna invece ha fatto registrare un aumento pari a +49,1% rispetto al 2014 mentre Modena si trova all'estremo opposto della graduatoria regionale con una crescita più contenuta, pari al 34,3%.
Relativamente agli importi medi richiesti, è la provincia di Rimini a guidare la classifica regionale, con 134.908 euro, seguita a breve distanza da Bologna, con 131.459 euro. Il valore medio più contenuto, al contrario, è stato quello rilevato nella provincia di Ferrara, con 107.461 euro.
Riguardo la domanda di prestiti finalizzati ad acquisiti di beni di consumo nel 2015 (auto e moto, arredo, elettronica ed elettrodomestici, ma anche viaggi, spese mediche, palestre), l'Emilia Romagna ha fatto segnare una crescita del 17,6%, superiore alla variazione rilevata a livello nazionale (+12,1%). Scendendo nel dettaglio, ecco che Modena in questo ambito sale alla ribalta perché guida il ranking regionale con un aumento del 24,3%, seguita da Reggio Emilia (+19,0%). Bologna e Rimini sono, al contrario, le province che hanno fatto segnare la variazione più contenuta in regione, rispettivamente con il 16,7% e il 13,7%.
La media degli importi per i prestiti finalizzati richiesti in regione è stata di 5.217 euro, con tutte le province che hanno fatto registrare una crescita significativa rispetto al 2014. Ferrara è stata la provincia ad aver fatto rilevare il valore più consistente, con 5.719 euro, mentre Bologna si è fermata a 5.125 euro. L'importo medio più contenuto, invece, è stato registrato a Forlì-Cesena, con 4.760 euro. La media per Modena è di 5.495 euro. «La dinamica della domanda di credito da parte delle famiglie ha mostrato un visibile miglioramento nelle intenzioni di sostenere i propri consumi durevoli attraverso l'accensione di un finanziamento o di acquisto di un immobile tramite un mutuo, sebbene rimanga inalterata la razionalità nelle scelte di acquisto e nelle previsioni di spesa che ha caratterizzato gli anni recenti - spiega simone capecchi di Crif - Nel complesso il progressivo miglioramento dello scenario macroeconomico dovrebbe contribuire a sostenere la crescita anche nell'anno appena iniziato. Per gli istituti di credito la vera sfida sarà quella di continuare a sostenere i consumi in un mercato sempre più complesso», conclude Capecchi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google