Canovi ha lanciato Iseppi «Sarà un buon sindaco»
Partita la corsa alle primarie, il primo cittadino uscente sponsor dell’assessore Lo sfidante non risparmia stoccate alla candidata Cargioli (Pd) e alla Minelli
PAVULLO. Sala gremita ieri sera per la presentazione della candidatura di Stefano Iseppi alle primarie Pd che il 7 febbraio decideranno chi correrà a sindaco tra lui e Stefania Cargioli.
È stato l'avvio ufficiale di una campagna elettorale che si preannuncia intensa. Fitta presenza di cittadini ma anche istituzionale, dagli amministratori pavullesi a diversi sindaci della montagna, il segretario Pd Thomas Facchini e la consigliera regionale Luciana Serri, più rappresentanti del mondo imprenditoriale e delle realtà socio-economiche locali. Iseppi, assessore a Bilancio e Urbanistica, ha spiegato i perché della sua candidatura non disdegnando già qualche affondo per gli avversari.
«Un conto è essere assessore, un conto è essere sindaco – ha esordito – che è quello che traccia il percorso. So bene che è una sfida difficile, ma la affronto con umiltà e voglia di ascoltare, convinto come diceva Berlinguer, che la politica possa essere un impegno in grado di riempire degnamente una vita». Quindi le priorità: portare a compimento le grandi opere innanzitutto (dalla Pratolino-Malandrone al Carrai e la nuova piscina), ma poi subito sviluppare politiche per il lavoro, il welfare, la sanità e impegnarsi a ridurre il digital divide. Il tutto con un'ottica di squadra.
Quindi qualche bacchettata all'ex vicesindaco Morena Minelli, in concomitanza con l'annuncio della sua candidatura: “Per me essere responsabili significa arrivare fino in fondo alle cose. Non si può fare come lei che ha condiviso le scelte strategiche sul Poc poi alla fine si è tirata via. Non si può condividere un percorso dalla “A” alla “Z” e sfilarsi alla “V”. Io stesso ho spinto perché si facessero le primarie: mi spiace registrare da Stefania Cargioli la sua indisponibilità a un dibattito pubblico».
Poi è stata la volta dei saluti del sindaco uscente Romano Canovi: «Dopo tanti anni dispiace lasciare – ha osservato – ma la cosa che mi consola di più è vedere che c'è chi come Stefano può portare avanti il cammino. Lui ha gestito un assessorato delicato ed è sempre stato all'altezza. Ha saputo crescere con umiltà ed oggi è pronto per fare il sindaco. Da parte mia, avrà tutto l'appoggio in queste primarie». Sul fronte sanitario, si è registrato l'intervento del dottor Domenico Corbascio, chirurgo, che ha espresso apprezzamento per Iseppi: «In 18 anni all'ospedale è il primo candidato che vedo realmente interessato ad approfondire le tematiche sanitarie. Il sistema cambierà in un'ottica di rete: bisogna farla funzionare senza smantellare».
Quindi gli interventi di giovani, associazioni di volontariato, coop sociali ed esperti di start up, con l'impegno finale di Iseppi “a trovare forme di partecipazione nuova”.
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