I migliori giovani italiani si sfidano a suon di start up
L’università ospiterà la finale nazionale del premio per l’innovazione 2016: a Modena arriveranno tutte le aziende interessate a progetti all’avanguardia
Si terrà all’Università di Modena e Reggio Emilia la finale nazionale del premio per l’innovazione (Pni) 2016 promosso dall’Associazione italiana degli Incubatori universitari-Pni Cube. È la prima volta che l’evento conclusivo – giunto alla quattordicesima edizione - si tiene in Emilia Romagna ed è dunque un bel colpo quello messo a segno dall’Ateneo che giovedì 1 e venerdì 2 dicembre sarà così palcoscenico della prestigiosa competizione nazionale che ogni anno premia le più importanti start up innovative e i progetti d’impresa. Una vera e propria “Coppa dei Campioni” nell’ hi-tech dal momento che a Modena arriveranno solo le eccellenze che hanno vinto la fase regionale (StartCup) che vede coinvolte quasi tutte le regioni italiane e 50 tra Università, Incubatori e Istituzioni di Ricerca quali Cnr, Enea e l’Istituto italiano di Tecnologia. Un volume di idee innovative e aspiranti imprenditori da capogiro considerando che la scorsa edizione ha visto partecipare oltre 3.000 giovani “startupper” per un totale di quasi 1.500 idee di impresa, 503 business plan e 58 progetti. Gli occhi delle principali aziende sono dunque puntati su questo evento che oltre ad assegnare riconoscimenti di merito mette in palio quattro assegni da 25.000 euro ciascuno per i vincitori degli ambiti con cui è divisa la competizione: Life Sciences (salute delle persone), Iren Cleantech & Energy (sostenibilità ambientale), Industrial (produzioni industriali hi-tech) e Ict (tecnologie dell’informazione e dei nuovi media). Insomma: da qui passa il futuro dell’innovazione italiana e Unimore sarà vetrina di un appuntamento che per due giorni renderà Modena capitale nazionale dell’innovazione mentre nella sede di Reggio Emilia si svolgeranno le finali della coppa regionale (StartCup) che designerà le startup e progetti dell’Emilia Romagna che andranno a concorrere per il premio nazionale: «Siamo orgogliosi, il Pni rappresenta un’ottima opportunità per i titolari di start up nella ricerca di partner che possano finanziare l’iniziativa imprenditoriale e favorirne il decollo – commenta il rettore Angelo Oreste Andrisano - Per il territorio sarà una grande vetrina, l’evento darà visibilità al meglio di ciò che le nostre realtà hanno prodotto e possono offrire negli ambiti scientifici, tecnologici ed industriali più avanzati». Come dire: non è un caso che sia stata scelta la sede di Modena e di certo Unimore non si accontenterà di offrire la sola location. Nei laboratori dell’Ateneo, infatti, si stanno già scaldando i motori poiché il premio nazionale rappresenta un’ulteriore sfida per l’avvio di progetti di creazione di nuove imprese: «È un’iniziativa di grande rilievo in grado di raccordare Unimore ad altri importanti attori locali impegnati nei processi di innovazione e nella creazione e incubazione di nuove imprese come Tecnopoli, Democenter, e il Crit – conclude il rettore – L’Ateneo ha già iniziato a preparare l’organizzazione dell’evento, insediando un tavolo di lavoro che sarà presto in grado di colloquiare con tutti coloro che manifesteranno interesse per questo evento».
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