L’ottimismo dei sindaci: «Già tanti risarcimenti»
Borghi (Bomporto): «Esaminate 271 domande di imprese su 349, 126 ammesse» Silvestri (Bastiglia): «Liquidate 1362 istanze per le abitazioni su 1763 richieste»
BOMPORTO. Come fosse stato ieri. Nei ricordi dei cittadini di Bastiglia e Bomporto è ancora scolpita l’acqua che, inesorabile, invade le campagne e il centro storico, dopo avere superato e distrutto il confine di un argine sfinito e in preda all’incuria.
Ieri mattina commercianti, cittadini, volontari e amministratori si sono dati appuntamento in uno dei luoghi divenuti simbolici dopo l’alluvione che due anni fa ha travolto Modena e la Bassa: il bar Darsena di Bomporto.
Sul muro del bar, da un lato è riportata ancora la tacca che misura il livello dell’acqua il 20 gennaio 2014. Un segno alto quasi tanto quanto la titolare del bar, Claudia Redeghieri.
Dall’altro lato il muro si è trasformato quasi in un murales dove tutti, a partire dal cantante Nek, impegnato come volontario di Protezione civile durante l’alluvione, hanno voluto imprimere un ricordo e un messaggio di speranza.
I sindaci di Bomporto e Bastiglia hanno poi tratteggiato un bilancio aggiornato di questi ultimi due anni.
«A Bomporto le spese in prima assistenza sono state di 110.842 euro, mentre ci sono state 159 domande per il contributo ad utenze per appartamenti su due livelli (piano terra più il primo) e 69 per il piano terra, coperti con la donazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena per 68.930 euro. La spesa per le opere pubbliche finanziata dalla Regione supera i 787mila euro, mentre 100mila euro sono stati ricevuti dalla donazione Brennero, ripartiti a metà per piazze e strade e l’altra metà per la scuola Caiumi. I contributi a privati per la prima casa, riferiti alle ordinanze 2-8 del 2014, hanno visto arrivare 624 domande presentate, mentre sono state 41 le domande di contributi ai privati per la seconda casa. Per quanto riguarda le imprese le domande presentate sono state 349, quelle bocciate e rifiutate 78 e quelle esaminate 271. E 138 sono state portate al Nucleo di Valutazione, di cui 126 ammesse, 133 in istruttoria», conclude Borghi.
A Bastiglia, «su un totale di 1763 domande presentate – spiega il sindaco Francesca Silvestri – le domande liquidate per le abitazioni principali, suddivise in sei liste di erogazione, sono 1362; 109 sono le domande per cui è in corso l’istruttoria, 48 le domande ammesse per abitazioni non principali, 244 le domande che non sono oggetto di liquidazione. Di queste ultime, 40 non sono state ammesse, 200 circa non hanno richiesto erogazioni. Il totale di spesa impegnato supera i 18 milioni di euro, di cui sono stati erogati oltre 12 milioni. Sul fronte delle opere pubbliche, l’importo è di oltre 1 milione 600mila euro. Sono stati recuperati tra l’altro: palestra, campo da calcio, da calcetto, da beach volley da tennis, gli spogliatoi del campo da calcio. Sono poi state cambiate le caldaie di tutti gli edifici pubblici. Nel 2016 verranno terminate opere tra cui la ex Casa del Popolo, l’ex stazione, il museo della civiltà contadina».
Sul fronte dei lavori, invece, è terminata la parte emergenziale, «abbiamo visto il progetto degli argini del Secchia, stiamo aspettando gli argini del Panaro e l’ampliamento delle casse del Secchia – proseguono i sindaci – abbiamo chiesto inoltre che Aipo venga dotata di più personale e che la Regione si faccia portavoce dell’arrivo di nuovi fondi. La Regione, inoltre, ha sottoscritto una convenzione con l’università di Parma che consentirà di elaborare scenari di allagamento nel nostro nodo idraulico. Aspetto importante perché noi sindaci potremo così sviluppare piani di emergenza».
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