Scuola, supplenti ancora senza stipendio: si va verso lo sciopero
Pagamenti a singhiozzo e insegnanti che non hanno i soldi nemmeno per il bus ne la benzina perchè da settembre non hanno ancora visto un euro. Il sindacato Cisl rilancia l'attenzione su un problema che non può definirsi "Buona Scuola".
«Sono ancora molti i supplenti senza stipendio dall'inizio dell'anno scolastico», lancia l'allarme la Cisl a Modena. qualcuno ha ricevuto i corrispettivi di settembre e ottobre, ma non quelli dei mesi successivi; altri, invece, hanno avuto gli arretrati alla vigilia di Natale. La Cisl Scuola Emilia Centrale, in particolare, dice dunque di rilevare ancora una volta i «pagamenti "a singhiozzo" dei supplenti, che stanno valutando clamorose forme di protesta come lo sciopero bianco», ovvero andare in classe senza tenere lezione.
«Ormai - sbotta Monica Barbolini, segretaria generale del sindacato - non sappiamo più quali parole usare. Ci sono insegnanti che non hanno nemmeno i soldi per pagarsi la benzina o i mezzi pubblici per raggiungere le scuole in cui lavorano. Alcuni sono talmente scoraggiati che minacciano di non recarsi più a scuola, ma così facendo rischierebbero di perdere la cattedra». Rilancia la sindacalista Cisl in una nota: «Continuiamo a segnalare questi problemi agli uffici scolastici provinciale e regionale, ma tutti si rimpallano le responsabilità. Dimostra di essere davvero un pessimo datore di lavoro uno stato che minaccia di licenziare gli assenteisti in 48 ore, ma da cinque mesi consecutivi non corrisponde il salario dovuto a tanti docenti che - conclude la segretaria Cisl Scuola Emilia Centrale - educano e istruiscono i nostri figli».
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