«Togliete dalla strada quei bidoni dei rifiuti»
Carpi. Renato Olivieri: «La casa protetta Primarosa li tenga nel suo cortile interno» I residenti lamentano la presenza di pannoloni e chiedono l’intervento di Aimag
CARPI. Una petizione, una telefonata (almeno) al giorno all’Aimag e ripetuti contatti con l’ufficio Ambiente del Comune.
C’è molto stress in via Rocca, nota ai carpigiani come la strada “del voltone”. Tutto nasce con la collocazione in strada di una lunga serie di bidoni per la raccolta della spazzatura indifferenziata. Sono i contenitori assegnati dall’Aimag alla struttura protetta Primarosa. I residenti contestano numerosi aspetti di questa decisione: la salubrità, l’estetica e la “legalità”. «Ho raccolto io personalmente le firme dei cittadini - commenta Renato Olivieri che abita a poche decine di metri dalla lunga fila di bidoni neri - e devo dire che tutti hanno aderito alla protesta. Una trentina di famiglie che chiedono al Comune di intervenire sull’Aimag affinché riveda la scelta relativa alla collocazione dei contenitori. Ma lei - sbotta - ha idea di cosa ci troviamo la mattina sopra e ai piedi dei bidoni neri? di tutto, compresi i pannoloni usati degli anziani. Evidentemente ne hanno tantissimi da smaltire e i contenitori non sono sufficienti per lo scopo».
Rincara la dose un’altra residente: «Anche stamattina (ieri per chi legge) - spiega Bruna Rigo - i bidoni erano pienissimi e tanti presidi medici da smaltire, tra cui i pannoloni, erano a terra. Non è possibile convivere con una situazione simile. Pensi quando le temperature si alzeranno...: che odore neuseabondo dovremo sopportare?».
Proprio mentre raccoglievamo qualche protesta in via Rocca, da una porticina dello stabile esce un operatore sanitario. Ha una maglietta a maniche corte e con una temperatura esterna sullo zero, si muove in fretta. Ha un sacco nero in mano e inizia ad aprire i bidoni: «Questo è pieno, questo è pieno, questo è pieno...». Poi alla fine della fila ne trova uno non colmo e lo infila sopra, ma poi il coperchio non si chiude più.
«Vede come stanno le cose?», segnala un residente che ha seguito la scena. E l’operatore sanitario: «Ma non è mica colpa nostra: noi l’avevamo detto all’Aimag che era meglio un bidone unico».
Il portavoce dei residenti ha qualcosa da dire anche a questo proposito: «L’ingresso della residenza Primarosa - spiega Renato Olivieri - è in via Andrea Costa, dove c’è un parcheggio enorme e interno. Perché non sistemare i bidoni in quello spazio? È qualcosa di incomprensibile la scelta di Aimag di mettere i bidoni nella stretta via Rocca. Tra l’altro i bidoni sono proprio di fronte all’ingresso del ristorante self service Idea 3: è igienico? Ci auguriamo che Comune e Aimag ci diano ascolto». «Noi - conclude una residente - non molleremo: a costo di telefonare ogni giorno ad Aimag».
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