Autovelox in tangenziale Modena evita lo stop
La Prefettura conferma il no a tutte le richieste tranne Fiorano e Maranello Chiari: «Qui non servono autorizzazioni, acceso a giorni per la sperimentazione»
MODENA. «Nessun problema di autorizzazioni per quell’autovelox. Cominceremo a sperimentarlo nei prossimi giorni».
Così, con una risposta telegrafica, Chiari ha liquidato le questioni relative agli impianti per la misurazione della velocità.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.12805466:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2016/01/20/news/autovelox-il-prefetto-revoca-i-permessi-ok-solo-due-impianti-1.12805466]]
Anche a Modena sono stati congelati, come nel caso della via Contrada, ma l’amministrazione comunale e il comandante della Municipale preferiscono esibire l’attivazione dell’autovelox sulla tangenziale di Modena all’uscita 6.
Per quanto riguarda il resto della provincia invece, come anticipato dalla Gazzetta e confermato dalla Prefettura, le autorizzazioni non sono valide a eccezione le due di Fiorano e Maranello.
Tornando alla tangenziale di Modena - uscita 6 - Ufficiosamente dallo stesso palazzo del governo confermano che su questa arteria a quattro corsie, nel tratto di proprietà del Comune di Modena, non occorre il via libera della Prefettura. Proprietà della strada e accertamento dell’infrazione sono un tutt’uno.
Dunque l’uscita 6 su via Nonantolana, dove l’impianto è stato protetto da una gabbia per difenderlo dai danneggiamenti, comincerà a martellare gli automobilisti in transito. La spiegazione ufficiale è che i guidatori arrivano troppo veloci in una rampa molto stretta, peraltro non peggiore di altre vicine, ma gli occhi elettronici sono puntati su chi passa nell’asta principale della carreggiata diretto verso via Emilia est, anche se non voltano a destra per entrare sulla curva giudicata pericolosa.
Nel frattempo si sono già registrati alcuni tamponamenti, proprio in quel punto che sinora non aveva registrato incidenti di rilievo, almeno negli ultimi anni. Chi arriva si accorge solo all’ultimo minuto e inchioda prima di accorgersi del cartello, posizionato subito dopo, che avvisa di non superare i 70 km all’ora. Risultato? Frenata all’ultimo minuto.
Per ora i tre cartelli che avvisano dell’autovelox, posizionati a cavallo dell’uscita 7 sempre verso sud e muniti di lampeggianti, sono attivi ma coperti da sacchetti di plastica.
Nei prossimi giorni saranno operativi e in collegamento con l’autovelox.
DUE AUTOVELOX SUPERSTITI. In provincia invece si attendono gli sviluppi. Eccezion fatta per Fiorano e Maranello.
Il sindaco di Fiorano dal canto suo conferma che il dispositivo di controllo attivo sulla Pedemontana, nel tratto fra Via Cameazzo e Via Ghiarola Vecchia, continua a funzionare. «Su quel tratto di strada sono avvenuti nel passato incidenti gravi e l’alta velocità è tra le prime tre cause di sinistri» ha commentato l’assessore.
Per quanto riguarda invece il Comune di Maranello una nota precisa che l’autovelox di cui la Prefettura di Modena ha confermato l’attivazione non è quello posto sulla via Giardini, ma quello collocato sulla Strada Provinciale 12 Nuova Estense: il dispositivo è collocato, scendendo da Pavullo in direzione Maranello, prima del semaforo in corrispondenza dell’abitato di Gorzano, sul lato destro della strada. (s.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
