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A Modena in un anno multe per 6 milioni Ztl la prima fonte di “reddito”

di Saverio Cioce
A Modena in un anno multe per 6 milioni Ztl la prima fonte di “reddito”

Ai 4,9 milioni di euro sanzionati con le contravvenzioni si aggiungono i 900 mila euro per gli arretrati Boom degli abusivi in centro. I modenesi più rispettosi dei semafori rossi, meno dei limiti di velocità

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MODENA. È di 700 mila euro in più la stangata sulle multe pagate dagli automobilisti modenesi che passano in un solo anno da 4 milioni e 243 mila euro a 4 milioni e 960 mila. A queste vanno aggiunte altrre 955 mila euro di sanzioni arretrate che sono state riscosse, con le buone o le cattive, da Equitalia che ne ricarica i costi sui destinatari dei provvedimenti.

Così, a dispetto dell’impegno per presentare i vigili urbani come gli angeli della sicurezza, prima stradali e ora urbana, di fatto il corpo di Polizia Municipale finisce per essere una formidabile leva finanziaria per le casse del Comune. Soldi freschi, pronta cassa, con un attivo finale che si fa beffe dell’Ici e che costa infinitamente meno per la riscossione.

A dispetto del grafico presentato dal comandante Franco Chiari, che in occasione della festa del Corpo ha tracciato il bilancio delle attività del 2015, ieri le cifre diffuse confermano l’immagine di “addetti alle multe”. È vero che nella sua classificazione sono 54 gli addetti alla sicurezza stradale e 127 a quella della città, ma ai primi vanno aggiunti anche gli addetti alla sosta, i 21 che dal comando di via Galilei si occupano di riscuotere le sanzioni.

Il balzo in avanti del numero delle sanzioni poi parla da solo e va a compensare esattamente il calo degli incassi per ogni multa. La ragione? Presto spiegata. Visto che il governo ha dato facoltà al popolo dei multati di pagare un terzo in meno se si versa entro cinque giorni il dovuto, ecco che l’ammanco rispetto a quanto previsto in bilancio viene compensato dall’incremento delle multe. Così se nel 2014 le sanzioni sono state 111.377, nel 2015 sono arrivate a 113.943: quasi 2500 verbali in più.

La stessa torchiatura c’è stata per gli accessi alla Ztl: 49.700 multe nel 2014 e 54.800 lo scorso anno. «Il City Pass sarà potenziato» aggiungono per buona misura da piazza Grande.

Anche sul fronte dei Fotored, i semafori con macchina fotografica e multa all inclusive, i modenesi non si sono rassegnati. Anche se il Comune ha spostato ad altri incroci quelli meno redditizi, visto che gli automobilisti cambiavano percorso, le multe per “passaggio con il rosso” sono calate. Il bilancio finale è di 5.390 irregolari ai semafori contro i 5.556 del 2014.

Lo stesso discorso vale per le cinture di sicurezza, le cui infrazioni si sono dimezzate, a onore di chi guida l’auto seguendo la prima regola di sicurezza al volante: l’anno appena finito ha visto 565 guidatori sorpresi con la cintura slacciati, la metà del 2014 quando fu superato il migliaio. Stessa dinamica per la guida con il cellulare all’orecchio, dimezzata pure quella rispetto a due anni fa, da 1.054 a 528 casi.

Sostanzialmente stabili anche le infrazioni per i limiti di velocità, visto che le strade sono le stesse ma è diminuito il traffico commerciale le rotatorie sono ovunque: 3.826 violazioni nel 2014 e 101 in più l’anno scorso.

Leggendo con attenzione le cifre dell’attività operativa della Polizia Municipale si scoprono interessanti novità per quanto riguarda il cambiamento di abitudini e di regole non scritte che finiscono nel mirino degli agenti.

La più eclatante è ad esempio quello che riguarda il mancato possesso di documenti.

I modenesi distratti sono stati 2.228 nel 2014 e ben 3.328 nel 2015: un aumento secco del 50%.

E i controlli ai veicoli? Dimezzati. Si passa dai 45.373 del 2014 ai 26.734 dell’anno scorso mentre le persone identificate, sempre con verifiche volanti a bordo carreggiata, sono pure calate, scendendo da 14.506 a 8.889.

Fiore all’occhiello del Corpo sono poi le attività di polizia giudiziaria.

Il bilancio è di 1291 comunicazioni di notizie di reato, 2335 persone controllate, 228 persone fotosegnalate e 4.929 grammi di sostanze stupefacenti sequestrate. E se nella maggior parte dei casi si tratta di dosi singole piuttosto che di spinelli, ci sono anche i tre etti di eroina sequestrati a stranieri. Infine, per quanto riguarda la cosiddetta polizia di prossimità, a parte le mediazioni sui negozi etnici dove i vigili hanno il loro da fare per mettere d’accordo le abitudini dei negozianti stranieri con la sopportazione dei vicini, ci sono 131 controlli ai circoli privati e i 69 sui cantieri o nei laboratori dove sono impiegati dipendenti fuori regola.

Questi ultimi sono stati effettuati con la Direzione Territoriale del Lavoro.

Infine la polizia commerciale vera e propria con 1.845 controlli nei pubblici esercizi, anche nelle ore serali, 1.007 nei negozi nei periodi dei saldi e 74 in materia di anticontraffazione.

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