Maxi prova di evacuazione nelle scuole
PAVULLO. Chi ha visto ieri mattina a Pavullo il fiume di ragazzi per strada si sarà chiesto che cosa mai fosse successo alle scuole, temendo magari qualche emergenza. Invece era tutto regolare,...
PAVULLO. Chi ha visto ieri mattina a Pavullo il fiume di ragazzi per strada si sarà chiesto che cosa mai fosse successo alle scuole, temendo magari qualche emergenza. Invece era tutto regolare, perché si è trattato di una prova di evacuazione che ha coinvolto 1.100 studenti delle scuole di ogni ordine e grado, fatta eccezione per gli asili visto il clima rigido. Il test è iniziato alle 9.15, ed ha avuto il suo lato più “spettacolare” in via Matteotti, dove si sono riversate le centinaia e centinaia di ragazzi del polo formato da superiori e medie, che hanno poi percorso via Braglia per raggiungere il previsto punto di raccolta nel piazzale dello stadio, dove c’era anche un’ambulanza dell’Avap in supporto. I bimbi delle elementari De Amicis invece sono usciti all’esterno dell'edificio rimanendo in viale Martiri in un'area apposita, e quelli delle Foscolo hanno raggiunto a 200 metri il parcheggio della chiesa di Monteobizzo. Visto il freddo, il rientro è stato rapido e alle 9.50 tutti gli studenti erano rientrati. L’operazione, come da prassi, è stata decisa dal sindaco Canovi senza preavviso per mettere alla prova tutta la macchina, che ha coinvolto anche personale di polizia municipale, lavori pubblici e protezione civile. «Tutto è andato bene», spiega Edda Pattuzzi, responsabile del servizio di Protezione civile. «È un test generale importante, per questo lo facciamo due volte l’anno, in inverno e primavera». (d.m.)
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