Sfasciò la casa con un’accetta: assolto ma pagherà una multa
G.G., di 48 anni, originario di Napoli ma da tempo residente a Modena in via Villa D’Oro è stato assolto ieri mattina dal giudice dalle accuse di maltrattamenti in famiglia ma condannato a una...
G.G., di 48 anni, originario di Napoli ma da tempo residente a Modena in via Villa D’Oro è stato assolto ieri mattina dal giudice dalle accuse di maltrattamenti in famiglia ma condannato a una multa di 200 euro per danneggiamenti. È l’uomo che l’estate scorsa è andato in escandescenze in casa con un’accetta in mano.
Il 1 luglio scorso G.G. era stato arrestato con l'accusa di maltrattamenti in famiglia dagli uomini della volante di polizia. Gli agenti erano intervenuti su allarme della moglie, una donna di 37 anni.
Quando sono arrivati alla loro abitazione, i poliziotti hanno trovato molti dei mobili danneggiati e il 48enne con ancora in mano un'ascia che avrebbe utilizzato per minacciare la donna, che in quel momento aveva in braccio il loro figlio di 8 mesi.
Le manette sono scattate immediatamente, considerando anche che la vittima aveva sporto denuncia per presunti episodi di violenza subita anche nei mesi scorsi.
Ieri mattina il suo difensore, avvocato Domemnico Esposito, è riuscito a argomentare in modo convincente che si è trattato di una sfuriata e che non si può dire che avesse maltrattato la coniuge.
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