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Modena. Ecco la nuova “complanarina modificata”

Modena. Ecco la nuova “complanarina modificata”

L’assessore Giacobazzi ha presentato in Consiglio tutte le modifiche e gli interventi al progetto viario

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MODENA. Complanarina: l’assessore Giacobazzi ha presentato in Consiglio la delibera per l’autorizzazione a sostenere in sede di Conferenza dei Servizi le istanze di modifica discusse col territorio.

Ovvero: spostare il nuovo collegamento nell’area di Paganine oltre le abitazioni poste a ovest dell’attuale strada di collegamento al borgo; posizionare più a nord il nuovo ramo di collegamento ai parcheggi della “Baia del Re”, dove sono effettivamente presenti parcheggi pubblici, condividendo la modifica con il Comune. E ancora, prevedere una maggiore continuità e consistenza per le fasce di ambientazione e mitigazione a verde, con riferimento al corretto inserimento nel contesto paesaggistico circostante; uniformare le aree oggetti di esproprio evitandone la frammentazione e prevedendone la connessione e l’accessibilità. Infine, realizzare le 12 barriere acustiche previste e tutti gli interventi utili alla protezione acustica prima dell’entrata in esercizio della nuova infrastruttura stradale, oltre a effettuare entro 6 mesi una campagna di monitoraggio acustico che verifichi i livelli sonori presso i ricettori per i quali sono previste mitigazioni passive.

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Sono queste le prescrizioni del Comune al progetto definitivo della complanarina, discusso ieri in consiglio comunale, per ottenere il parere favorevole in variante al Prg. L’assessore alla mobilità Gabriele Giacobazzi ha illustrato la delibera con cui si dà mandato al sindaco o suo delegato di rappresentare il Comune nella Conferenza dei Servizi del 28 gennaio convocata dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti per l’approvazione del progetto definitivo. «Il progetto esecutivo sarà redatto dalla Società autostrade per l’Italia (Aspi) – ha precisato l’assessore – cui spetta anche la realizzazione dell’infrastruttura sulla base della convenzione del 2002 che, tra l’altro, ha consentito l’ampliamento a quattro corsie dell’A1 Milano-Napoli tra la Modena-Brennero e Bologna Borgo Panigale». Il progetto della complanare prevede l’affiancamento del nuovo tratto di tangenziale all’autostrada A1, a esclusione della parte prima dell’innesto sullo svincolo per il casello autostradale di Modena sud, dove l’infrastruttura compie un’ampia curva verso sud per evitare di impattare .Villa San Donnino (o Villa Leonardi) La realizzazione dell’infrastruttura interessa aree assoggettate a vincoli di tutela paesaggistica e ambientale, in particolare nelle fasce laterali di 150 metri dalle sponde dei torrenti Grizzaga, Tegagna/Gherbella, Tiepido e Nizzola, e le relative autorizzazioni paesaggistiche verranno rilasciate all’interno della Conferenza dei Servizi.

Nei pressi dell’abitato di Paganine il progetto depositato prevede la connessione della nuova tangenziale con la viabilità esistente attraverso una rotatoria sull’asse principale della tangenziale, collegata a una seconda rotatoria che ripartisce i flussi di traffico sulla viabilità ordinaria esistente e da cui parte un nuovo asse viario che affianca strada Paganine e si collega a essa solo a sud dell’abitato, in modo da evitare che il traffico da e per la tangenziale impatti sul centro abitato. La modifica prescritta dal Comune riguarda lo spostamento più a ovest del nuovo asse viario che parte dalla seconda rotatoria. La nuova soluzione prevede invece l’esproprio di aree agricole di proprietà della ditta interessata dal passaggio del ramo di collegamento.

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