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Improvviso cambio ai vertici della municipale

Improvviso cambio ai vertici della municipale

Castelfranco. Addio a sorpresa di Milva Motta, che passa agli eventi sul territorio Nuovo comandante il vice Cesare Di Napoli. Nell’ultimo anno oltre 2mila verbali

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CASTELFRANCO. C’è un nuovo comandante ai vertici della polizia municipale di Castelfranco: si tratta di Cesare Di Napoli, colui che negli ultimi tre anni è stato il vice della ormai ex comandante Milva Motta. Quest’ultima, infatti, ha preso la decisione di occuparsi di un nuovo ufficio dedicato all’associazionismo, al volontariato nello sport e al coordinamento degli eventi sul territorio: «Una scelta presa in concerto con l’amministrazione comunale e dettata da motivi personali - spiega Milva Motta - Dopo tanti anni alla guida della municipale ho deciso di intraprendere una nuova strada e di rimettermi in gioco con entusiasmo».

«Continuerò sul percorso tracciato dal precedente comandante - spiega Di Napoli, da 15 anni al servizio della polizia municipale - mettendo a disposizione quella che è la mia esperienza, maturata in questi ultimi anni da vice, in cui ho gestito diverse criticità. L’obiettivo più importante sarà presidiare il territorio e assicurare la nostra presenza di fronte al cittadino».

Il passaggio di consegne tra vecchio e nuovo comandante, battezzato dalla presenza del sindaco Stefano Reggianini e dell’assessore Giovanni Gargano, è stata l’occasione per l’amministrazione castelfranchese per comunicare i dati e il bilancio dello scorso anno per quanto concerne i servizi della polizia municipale. Il sindaco aveva chiesto una maggiore presenza dei vigili nelle strade ed infatti i verbali sono passati dai 1600 del 2014 ai 2028 del 2015. Gli incidenti, però, sono cresciuti, passando da 188 a 219: «Però - specifica l’assessore Gargano - i feriti sono calati. Nella stragrande maggioranza dei casi i sinistri sono dovuti alla distrazione dei guidatori e al mancato rispetto del codice stradale. Per quanto concerne la crescita dei verbali, si tratta di una normale conseguenza delle direttive dell’amministrazione: abbiamo chiesto alla polizia municipale di presidiare ulteriormente il territorio».

«Abbiamo sgravato la polizia municipale di alcune funzioni amministrative - spiega il sindaco Reggianini - in modo da avere più personale sulle strade. I verbali e le denunce sono in rialzo proprio per questo. Inoltre c’è grande sintonia con le associazioni di volontariato del controllo del vicinato, e non stiamo parlando di “ronde”, ma di cittadini che semplicemente si rendono utili nella prevenzione della microcriminalità». Reggianini, poi, illustra il percorso che attende Castelfranco nei prossimi mesi: «In previsione dell’ingresso nell’Unione del Sorbara (assieme al Comune di San Cesario, ndr), ci attende un delicato percorso di riorganizzazione amministrativa».

Un percorso che terrà banco per tutto il 2015 e che coinvolgerà un po’ tutta la sovrastruttura dell’Unione, e si parla di tanti ambiti come quelli della Protezione Civile o della stessa polizia municipale.

E l’arrivo di un nuovo comandante potrebbe essere proprio uno dei primi segnali di assestamento che attendono il Comune di Castelfranco da qui ai prossimi mesi.

Giovanni Balugani

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