Perseguita la ex socia e amante
A processo per stalking l’ex titolare di una boutique del centro
È sotto processo per stalking perché è accusato di aver perseguitato per alcuni mesi la sua ex amante che era stata anche la sua socia. E ieri nei suoi confronti sono stati aggiunti altri episodi, dopo che il giudice ha accolto le richieste dell’accusa.
Imputato è un 48enne modenese ex titolare di una boutique in una strada importante del centro storico e anche di un banco al mercato del lunedì al Novi Sad.
Sua socia era una modenese quarantenne con la quale ha a lungo condiviso l’attività lavorativa, alternando il negozio con l’attività di ambulante svolta una volta alla settimana.
Ma tra i due è scoppiata un’attrazione che è diventata una relazione. Alle fine del 2013 era però terminata e lei gli ha dato il benservito. Purtroppo non si trattava di allontanare un ex “amico” ma anche il socio di lavoro. E proprio questo miscuglio tra le due figure è diventato in qualche modo esplosivo.
Allontanato anche dalla boutique, lui ha iniziato a tempestarla di sms e telefonate cariche di offese e rancore. Poi si messo a fare appostamenti sia davanti al negozio che davanti a casa di lei.
La negoziante, esasperata e intimorita da quelle offese senza sosta, ha chiesto al giudice la misura della distanza di 500 metri che però non ha ottenuto. Così lo ha denunciato e al termine delle indagini la Procura ha ottenuto il suo rinvio a giudizio.
Difeso dall’avvocato Gianfranco Balugani, il negoziante ora è imputato per stalking. Prossima udienza il 22 settembre.
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