Gazzetta di Modena

Modena

Scuole, telecamere contro i vandali

Scuole, telecamere contro i vandali

Vignola. Installato un sistema video per impedire intrusioni e danneggiamenti

2 MINUTI DI LETTURA





VIGNOLA. In tutte le scuole materne, elementari e medie di Vignola sono stati installati sistemi d’allarme anti–intrusione, per scongiurare piccoli furti e vandalismi da parte di malintenzionati. L’iniziativa, facente parte del progetto “Sicurezza nelle scuole” dell’amministrazione comunale, è stata presentata da parte del sindaco di Vignola, Mauro Smeraldi, del dirigente della direzione didattica di Vignola, Omer Bonezzi, e del presidente del Consiglio di Circolo, Massimo Venturi. Presente anche l’assessore ai Lavori Pubblici, Francesco Rubbiani. Le installazioni dei nuovi sistemi di allarme sono complessivamente 11, per altrettanti plessi scolastici. Nel computo totale, a questi deve essere aggiunto l’allarme già stato installato alle medie Muratori.

«Questi allarmi – ha precisato Bonezzi – non sono stati installati perché all’interno delle scuole ci sia qualche cosa di prezioso o di valore da rubare. Al massimo, come è successo in passato, si trova una macchina fotografica digitale del valore di 35 euro, acquistata con la vendita delle tigelle fatte dai genitori. Questi allarmi hanno quindi la finalità di disincentivare malintenzionati che vogliano introdursi per fare dei danni. Immaginate infatti cosa può significare per un bambino di 3 o 4 anni vedere i suoi disegni e lavoretti messi a soqquadro, o tutti rovinati i giochi e le cose per i quali le insegnanti cercano di infondere il massimo rispetto».

«L’installazione degli allarmi – ha sottolineato Massimo Venturi – è stata un’occasione colta dall’amministrazione comunale in tempi insospettabili. Quando il sindaco qualche mese fa disse che avrebbe provveduto, non avremmo mai pensato a una risposta così celere».

Il sindaco di Vignola, Mauro Smeraldi, ha poi aggiunto: «La spesa per questi allarmi è stata di circa 30mila euro, totalmente a carico dell’amministrazione comunale. Tra l’altro, siamo riusciti a finanziare l’iniziativa con alcuni risparmi effettuati nel bilancio dello scorso anno». L’installazione è iniziata a dicembre e si è conclusa in questi giorni. I dispositivi anti-intrusione saranno costantemente monitorati da una società specializzata.

Marco Pederzoli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google