Motori Ferrari rubati, si cerca all’estero
I due motori Ferrari rubati? Sarà molto difficile se non improbabile riuscire a recuperarli. Quasi sicuramente i preziosi motori d’epoca, bisognosi di riparazioni ma pur sempre del valore di...
I due motori Ferrari rubati? Sarà molto difficile se non improbabile riuscire a recuperarli. Quasi sicuramente i preziosi motori d’epoca, bisognosi di riparazioni ma pur sempre del valore di centomila euro perché degli anni Sessanta e del tutto originali, sono già all’estero, a fare la gioia di chi aveva commissionato il loro furto. Sono di questo avviso i carabinieri di Modena che stanno appunto indagando sul furto avvenuto nella notte dell’11 gennaio in via della Tecnica, dove c’è il capannone della ditta Protauto. Qui i due motori erano stoccati da almeno un mese: i maestri artigiani dell’officina, i Baldi, erano stati incaricati di effettuare delle repliche, ovvero delle modifiche, delle riproduzioni- ristrutturazioni alla carrozzeria.
La presenza dei motori, che in seguito sarebbero stati messi a punto da un’officina meccanica, era dovuta al fatto che il lavoro al telaio e alla carrozzeria doveva rispettare i giusti spazi occupati dal motore stesso. Come hanno potuto indagare gli stessi carabinieri, la realizzazione delle cosiddette repliche è del tutto legale e regolare, non si tratta di falsi . La replica o la modifica non è certificata Ferrari ma dalla carrozzeria , dall'artigiano che la effettua e ciò non è in contrasto con la casa del Cavallino. I carabinieri hanno fatto sapere di aver indagato e di stare ancora indagando nell'ambiente del collezionismo italiano, ma propendono per una pista estera. (s.to)
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