Anziana di Modena si trova il ladro acrobata sul balcone di casa
Via Harris a Modena: il malvivente s’è buttato staccando il tubo del gas appena la pensionata l'ho ha notato sul balcone. Banditi inseguiti in via Pescia. Due appartamenti svuotati in altre zone della città
MODENA. Via Paul Harris, i residenti di una palazzina esasperati, continuamente sotto il tiro dei ladri che anche l’altra sera sono entrati in azione. Un bandito si è arrampicato raggiungendo il secondo piano risalendo il tubo del gas: la padrona di casa, che vive nell’appartamento con il figlio diversamente abile, si è trovata il malvivente davanti e gridando è riuscita a metterlo in fuga. Nella precipitosa discesa il tubo del gas si è staccato dal suffisso del muro.
Ma la serata non è finita qui. In via Pescia ancora ladri acrobati protagonisti. Prima uno poi successivamente l’altro sono stati inseguiti nei campi riuscendo comunque a svignarsela. E ancora due colpi andati a segno: uno a San Damaso in via dell’Orchidea e un altro in via Barberini.
Serata movimentata quella di venerdì, con gli equipaggi della Volante impegnati a fronteggiare la solita, conclamata e mai finita emergenza furti. Come dicevamo, ne sanno qualcosa in via Paul Harris, al civico 30, una palazzina che in effetti rientra nelle classiche tipologie preferite dai ladri. I malviventi infatti si mettono all’opera quando ci sono le condizioni favorevoli per riuscire ad entrare : ovvero, ed è il caso di via Paul Harris, quando le palazzine hanno dei balconcini esterni che sono facilmente raggiungibili arrampicandosi lungo le grondaie o, come l’altra sera, lungo i tubi del gas. E inoltre la palazzina ha pure degli appartamenti al pian terreno.
Una inquilina: «Domenica scorsa in quattro hanno cercato di entrare da me ma il vicinato se n’è accorto e sono dovuti scappare, lasciando in strada la loro auto. Avevano derubato un appartamento nel condominio successivo al nostro. Ma una decina di giorni fa sono venuti ancora nel nostro stabile e sono andati a segno. Altre volte abbiamo sentito e si sono allontanati». La signora del secondo piano racconta: «Erano circa le 21. Io ero in casa con mio figlio quando ho sentito dei rumori venire dalla cucina. Mi sono avvicinata, ho scostato le tendina e ho visto un giovane, con una maglia nera, pelle bianca, che era in piedi, sul balcone, e che si stringeva contro la parete per non farsi vedere. Ho urlato senza aprire la porta finestra, lui ha visto che lo avevo scoperto e come un fulmine ha scavalcato la ringhiera, attaccandosi al tubo del gas che scorreva a lato. I supporti si sono staccati, ma il tubo non si è spezzato». Ieri pomeriggio riunione dei condomini: tutti esasperati, tutti pronti a segnalare, ad aiutarsi l’uno con l’altro.
Altro allarme in via Pescia, zona abitata da parecchi poliziotti. Uno di questi ha notato un ladro che si stava arrampicando su un tubo di una palazzina: nel mirino c’era proprio un appartamento di un suo collega. Il ladro si è sentito scoperto, si è buttato in strada e il poliziotto si è messo all’inseguimento nei campi. Nel frattempo la Volante è giunta sul posto e ha notato il complice che scendeva dai tubi . Altro inseguimento, ma in entrambi i casi i ladri sono scappati. Il furto è stato comunque sventato.
A segno invece il colpo a San Damaso: rubati preziosi e un iPad e bottino da quantificare in via Barberini, dove è stato derubato uno straniero.
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