Autista agonizzante a terra è mistero su un incidente a Fiorano
Tutto da chiarire l’investimento serale di un 66enne nell’area di sosta. A Maranello scontro frontale tra auto: una donna resta incastrata tra le lamiere
FIORAMO. Due gravi incidenti si sono verificati lungo la Pedemontana nel giro di appena 20 ore. A Fiorano un uomo di 66 anni è tuttora ricoverato in prognosi riservata dopo un misterioso investimento avvenuto all’interno dell’area di servizio Ego. A Maranello, invece, due donne sono finite all’ospedale di Baggiovara con numerosi traumi dopo uno schianto frontale avvenuto poco prima delle 14. Su entrambi gli episodi sono in corso gli accertamenti degli agenti della polizia municipale, con quelli di Fiorano impegnati a districarsi da una situazione non semplice.
Perché il 66enne S.A., autista originario del Milanese, è stato trovato riverso a terra, intorno alle 18, schiacciato tra il suo camion e quello di un collega. Ma la dinamica è ancora tutta da intuire. Tant’è che al vaglio ci sono almeno tre ipotesi: l’uomo sarebbe sceso dal suo mezzo pesante, scordandosi di inserire il freno a mano, venendo poi travolto e scaraventato contro l’altro autoarticolato; il 66enne sarebbe stato colpito dal secondo camion impegnato in manovra; l’autista avrebbe accusato un malore proprio mentre si apprestava ad allontanarsi dal suo mezzo, finendo poi per essere schiacciato. Gli agenti della municipale stanno cercando riscontri attraverso le testimonianza dell’altro camionista mentre attendono indicazioni dall’ospedale di Baggiovara dove l’uomo è ricoverato in condizioni critiche in terapia intensiva. La prognosi resta riservata e i medici non hanno ancora espresso valutazioni sui possibili tempi di ripresa.
A Baggiovara sono finite anche due donne, coinvolte nello schianto avvenuto sempre sulla Pedemontana, nei pressi della fabbrica Ondulati Maranello. Erano quasi le 14 di ieri quando una Lancia Y, condotta da D.C., 37enne di Maranello e una Fiat Punto, guidata da L.M., 54enne di Sassuolo sono entrate in collisione. Si è trattato di uno scontro frontale causato da un’invasione di corsia. Spetterà agli agenti definire nel dettaglio quanto avvenuto, ma c’è il sospetto - insinuato dalle testimonianze dei presenti - che tutto sia stato innescato da un possibile malore. Fatto sta che la donna sulla Lancia Y è rimasta incastrata tra le lamiere. Sono dovuti intervenire i vigili del fuoco di Sassuolo per estrarla e affidarla alle cure dei sanitari del 118, che l’hanno stabilizzata sul posto e poi trasportata d’urgenza in ospedale con diversi traumi agli arti inferiori. Anche la guidatrice sassolese è finita a Baggiovara: le sue condizioni non sono considerate critiche, ma visto il violento impatto è necessario verificare nel dettaglio la sua situazione di salute.
La viabilità della Pedemontana, gestita dai carabinieri di Maranello intervenuti a supporto, è rimasta pressoché bloccata per almeno due ore, il tempo necessario per prestare i primi soccorsi, effettuare i rilievi necessari a ricostruire la dinamica del sinistro e rimuovere i mezzi incidentati: la Lancia Y è uscita distrutta, ma anche la Punto ha subìto gravi danni.
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