Bilancio, tasse giù e nuovi progetti
Spesa corrente a 55 milioni e investimenti per 30. Tasi: risparmi per 7 milioni
Bilancio di Previsione con benefici fiscali e meno tasse. Il documento verrà presentato in Consiglio nei prossimi giorni e traccerà le linee guida strategiche ed economiche per l’anno in corso.
Si tratta di un Bilancio che si attesta intorno ai 98 milioni di euro, dei quali 30 milioni di spese in conto capitale per investimenti, 55 milioni per la spesa corrente e 13 milioni di spese per conto di terzi. Grazie alle nuove normative nazionali e alle scelte del Governo (prima tra tutte l'abolizione della Tasi sulla prima casa, poi le nuove agevolazioni per i comodati ai parenti e le locazioni concordate o ancora altre opportunità offerte dalle nuove leggi in materia) il risparmio dei carpigiani sarà di circa 8,5 milioni di euro, con la Tasi che da sola rappresenta un gettito di 6.920.000 euro.
Tra i vantaggi per le imprese, a livello comunale, va ricordato anche il passaggio della Tari da tassa a tariffa deciso nel Consiglio comunale del 23 dicembre scorso, che consente alle aziende di contare su un ulteriore beneficio grazie alla detrazione dell'Iva. Novità anche per la città che verrà: il Polo della Creatività ed il Centro Provinciale Istruzione Adulti (Cpia) in via Nuova Ponente nell'area dove ha sede la polisportiva Dorando Pietri, il Care Residence che porterà alla disponibilità di due centri diurni e diversi appartamenti per anziani con autonomia residua. Progetti che si collegano, in un unico disegno strategico, alla realizzazione della Casa della Salute nell'area della Stazione delle Autocorriere, alla sostituzione delle tubature dell'acqua da Rubiera a Carpi e nell'anello circostante grazie ai 14 milioni di euro investiti da Aimag per la sostituzione della nostra rete idrica e ancora al grande cantiere dei 6.000 nuovi punti luce che secondo i piani della Giunta qualificherà l'illuminazione cittadina.
Se a rete idrica e illuminazione pubblica si aggiunge l'introduzione della tariffa puntuale e l'estensione del “porta a porta” in tutta la città, soluzioni che probabilmente renderanno possibile il raggiungimento dell'80% di raccolta differenziata sull'intera produzione dei rifiuti, possiamo dire che, come comunità, Carpi affronterà nel 2016 e negli anni a seguire una sfida fondamentale.
«L'indirizzo scelto - spiega l’Amministrazione - è evidente: essere un passo più avanti degli altri, capaci di anticipare i problemi che i comuni vicini si troveranno ad affrontare nei prossimi mesi od anni. Infine va evidenziata un’idea nuova, di straordinaria rilevanza: nei progetti inseriti in questo Bilancio c’è la visione di un inedito, originale spazio d'ingresso alla città che, grazie ai progetti citati e ad altri interventi, si estende da via Nuova Ponente fino a via Peruzzi accompagnando la zona industriale verso il centro della città; una specifica e originale zona dei servizi e della socialità, - conclude il Comune - che dovrà dare sempre più l’idea di una Carpi che si rinnova».
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