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«C’è confusione tra società e religione»

Una sveglia come simbolo di una scossa. Attorniati da centinaia di persone, chi ha preso la parola ha più volte ripetuto lo slogan della manifestazione: “Svegliati Italia”. Qualcuno aveva anche l’ogge...

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Una sveglia come simbolo di una scossa. Attorniati da centinaia di persone, chi ha preso la parola ha più volte ripetuto lo slogan della manifestazione: “Svegliati Italia”. Qualcuno aveva anche l’oggetto tanto odiato dai dormiglioni in mano. La stessa scena si è ripetuta in un centinaio di piazze, in Italia e all’estero. Tutti a manifestare in favore del ddl Cirinnà “senza modifiche”.

«È una causa che anche le femministe sostengono - ha anticipato Elena Zafferri dell’Unione delle donne in Italia - perché non c’è sesso su questo tema. Il matrimonio e l’unione civile in Italia sono concetti separati, ma non nel resto dell’Europa. Se siamo bravi come associazioni, in pochi anni riusciremo a metterci alla pari». La distinzione tra matrimonio e unione civile è stata rimarcata venerdì da papa Francesco. «Siamo in un Paese laico - ha risposto Antonella Parrocchetti dell’Associazione genitori, parenti e amici di omosessuali (Agedo) - anche se meno di altri Paesi. Purtroppo, facciamo molta confusione tra società e religione». «C’è libertà d’espressione - ha risposto sul punto Gerardo Bisaccia (Arci) - noi andremo avanti con la nostra battaglia di civiltà». Judith Pinnock (Rifondazione Comunista) s’è detta «stanca» del pontefice. Più moderata Elisabetta Scardozzi. «Siamo da sempre al fianco di tutte le famiglie - ha aggiunto l’esponente del Movimento 5 Stelle - affinché le discriminazioni non trovino cittadinanza in Italia». Milena ha raccontato la testimonianza di transessuale con documento di ragazza: «Potrò avere un matrimonio di serie A». «Le differenze arricchiscono la società», ha concluso l’assessore Ingrid Caporioni. (g.f.)

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