Il purgatorio del Baggi è finito: dopo un anno riapre la palestra
Terminati i lavori, l’istituto superiore e le associazioni sportive si riappropriano dell’impianto Restauro da tre milioni di euro: migliorate sicurezza, pavimentazione e sistema di riscaldamento
Dopo oltre un anno di chiusura, è stata inaugurata ieri con il taglio del nastro la palestra dell’istituto Baggi, recuperata sia dal punto di vista, fondamentale, della sicurezza anti-sismica, che per quanto riguarda arredi e pavimentazione. È il secondo importante tassello di un intervento complessivo iniziato sulla scuola sassolese nel 2013, prima sull’edificio didattico e poi sulla palestra, per una spesa complessiva sostenuta dalla Provincia di oltre 3 milioni di euro. E non è finita qui, perché proprio nella mattinata che ha celebrato il ritorno della palestra (che farà piacere non solo agli alunni ma anche alle tante società sportive, soprattutto di pallavolo, che da oltre un anno sono orfane di questo spazio), è stato annunciato un ulteriore intervento da 400mila euro nel 2016, per rifacimento degli infissi e delle pavimentazioni. «La Provincia conserva fra le sue competenze quella sulla scuola superiore – spiega Maino Benatti consigliere provinciale con delega ai lavori pubblici ed edilizia scolastica – e fa il possibile per garantire efficienze delle strutture, considerando comunque che sul territorio ci sono trentacinque edifici e non è quindi semplice soddisfare tutte le richieste».
L’intervento sulla palestra garantisce una maggiore sicurezza ma anche una migliore fruibilità e comfort, grazie ai lavori di rifacimento della pavimentazione e dell’impianto di riscaldamento. La mattinata di inaugurazione ha incluso una vera e propria festa in cui gli allievi del Baggi hanno messo in mostra anche alcune delle loro capacità, con balli, coreografie, canto e altro. Non c’è infatti soltanto la ristrutturazione dell’edificio da celebrare: «Approfittando di questi cambiamenti strutturali – spiega la preside Lorella Marchesini – abbiano pensato di ristrutturare in qualche modo anche i programmi didattici e nei prossimi giorni ci saranno importanti modifiche, in particolare sulle lingue straniere».
All’inaugurazione della struttura hanno partecipato, anche Emilia Muratori, consigliere provinciale con delega all’Istruzione, il sindaco di Sassuolo Claudio Pistoni e il vicesindaco e assessore alle politiche educative Maria Savigni. Il sindaco Pistoni ha evidenziato come l’istituto «abbia le capacità e potenzialità di rinnovarsi e adeguando la propria offerta formativa alle nuove esigenze di un territorio che sta cambiando profondamente», mentre Muratori ha ricordato «l’impegno della Provincia, nonostante le incertezze in questa fase di riordino istituzionale, per offrire a studenti e insegnanti dei 32 istituti scolastici superiori di competenza dell’ente, edifici sempre più adeguati e confortevoli».
Non va trascurato il fatto che al di fuori dell’orario scolastico la palestra del Baggi serviva numerose società sportive, che nel frattempo si sono adattate in altri impianti e saranno felici di ritornare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
