Superare il lutto tra scienza e fede
Anche oggi il tradizionale congresso al Raffaello “Oltre la vita” con ricercatori, sacerdoti e musicanti
È possibile superare un lutto, una situazione negativa o spiacevole attraverso l'aiuto della fede? E se fosse, in che modo?
Queste sono solo alcune delle domande che si affrontano all’ormai tradizionale convegno “Oltre la vita. Esperienza, mistero, ricerca. Scienza e fede”, giunto alla ventiquattresima edizione. Tre giornate di incontri, riflessioni e meditazione, iniziate venerdì che si concluderanno oggi dove il grande collante è uno solo: avere fede per superare i dolori della vita. Domande che trovano risposte anche attraverso i relatori presenti al convegno: dal ricercatore Daniel Lumera che ha tenuto l'incontro “I 7 passi del perdono: la scienza della felicità” a Padre Giordano Grosso che oggi alle 11:30 terrà l'incontro “Il Dio della gioia e della misericordia”, musicoterapeuti come Rino Capitanata e il concerto per la musica del benessere in programma anche questa mattina, fino a personaggi modenesi come la scrittrice e giornalista Paola Giovetti che ieri ha tenuto l'incontro “La modella del Botticelli: amori e misteri di un grande artista”.
Negli anni il convegno ha aperto le porte ad altre tematiche oltre la fede per cercare di approfondire la spiritualità di ogni partecipante, come racconta Carla Castagnini, promotrice del convegno: «Sono 24 anni che organizziamo questo appuntamento annuale e vengono persone da tutta Italia, relatori importanti a livello internazionale, non solo per persone che hanno subito un lutto, certo siamo partiti da questa tematica perché era la mia esperienza, io ho perso un figlio e i convegni mi hanno ridato la gioia di vivere, così ho condiviso la mia esperienza di crescita interiore, consolazione e consapevolezza con altre persone per aiutarle a crescere spiritualmente».
Una parola, la fede, che non va né sottovalutata e neanche strumentalizzata come sostiene ancora Carla che, anche di fronte ai più scettici o verso chi ha il timore di “incappare” in finti relatori che vogliono solo una remunerazione economica, non esita a precisare la filosofia del convegno: «Io ho parecchi anni di esperienza e per vent'anni ho frequentato innumerevoli congressi di parapsicologia e questo mi ha permesso di essere sempre molto attenta alla serietà e alla fede, inoltre è da 18 anni che abbiamo il centro culturale l'Albero dove cerchiamo sempre di affrontare tematiche spirituali importanti». Un luogo dove anche le persone che sono distanti da una certa tipologia di pensiero, possono trovare conforto : «Nel momento in cui entra nel tuo cuore la consapevolezza che la vita continua dopo la morte - sostiene Carla - aumenta la fede e così ringrazi Dio e trovi conforto nel sapere che è tutto vero, che l'eternità esiste».
Per gli interessati ma anche per chi vuole approfondire alcune tematiche è possibile farlo presso il circolo culturale l'Albero, fondato sempre da Carla a Fossoli di Carpi, un centro che organizza costantemente incontri e seminari e dove ci si ritrova e si sta insieme: «Cerchiamo sempre di proporre tante iniziative - conclude Carla - e crediamo molto in tutto quello che facciamo».
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