Telecamere contro i ladri è la ricetta di Spilamberto
Il vicesindaco Francioso le annuncia nell’incontro tra cittadini e carabinieri «La sicurezza è una priorità». L’Arma dà consigli ma la popolazione si lamenta
SPILAMBERTO. «Doteremo tutte le vie di accesso al paese di telecamere intelligenti, in grado di leggere le targhe e permettere in tempo reale alle forze di polizia di sapere chi entra nel territorio e chi ne esce». Ecco la promessa fatta dal vicesindaco Salvatore Francioso, al centro Famigli, al termine dell’incontro tra cittadini e rappresentanti dei carabinieri. Si è parlato di sicurezza, in particolare la prevenzione di atti criminosi e la collaborazione con le forze dell’ordine anche alla luce dei diversi casi delle ultime settimane, con furti tentati e riusciti in particolare nelle frazioni.
«Spilamberto è stata teatro di atti delittuosi - ha esordito il vicesindaco - Si è venuta a creare una situazione di allarme sociale e l’amministrazione può fare ben poco. La popolazione, però, può aiutare a prevenire gli episodi di piccola criminalità. Piccoli gesti, ma dal grande valore sociale».
La percezione dell’insicurezza è in effetti un tema che i pochi spilambertesi presenti hanno fatto notare a termine degli interventi.
«È necessario rafforzare il legame indissolubile tra la comunità e i carabinieri - ha il comandante della Compagnia di Modena, il maggiore Dario Vigliotta - È bene parlarsi, con le forze dell’ordine o tra cittadini, per darsi consigli e diffondere le informazioni per contrastare i malintenzionati». In particolare, il riferimento è ai possibili architetti di truffe o furti che cercano di raggirare le persone, specialmente quelle più vulnerabili.
Molti sono stati i consigli da mettere in pratica nella vita quotidiana che Vigliotta ha dato, dal non aprire agli sconosciuti al non fidarsi di una di una divisa o di un titolo millantato dall’interlocutore: «Non è l’eventuale presenza di persone sconosciute a dover generare il sospetto, ma i loro comportamenti. Chiedete sempre il tesserino di riconoscimento, nel dubbio chiamate in caserma per verificare. Attenti inoltre alle clonazioni di tessere bancomat e carte di credito».
Tra i cittadini c’è chi ha riconosciuto l’importanza di una vigilanza civile nelle operazioni quotidiane. Altri, però, nonostante le rassicurazioni dell’Arma, hanno chiesto anche una maggiore sorveglianza del territorio: «A San Vito se ne vedono poche», ha detto un signore. «Anche l’illuminazione è importante in questo senso. A San Vito una zona è rimasta senza luce pubblica una settimana».
Un altro incontro sulla sicurezza è in programma domani, alle 14, al circolo Centro Cittadino, in via Tacchini. Parteciperanno Salvatore Francioso e alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine.
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