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A Modena si discute di Jobs Act con Poletti

A Modena si discute di Jobs Act con Poletti

Il ministro stamane ospite dell’ateneo in un convegno. Cgil chiede un confronto tramite una lettera aperta

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MODENA. Il ministro del lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti. sarà stamane a Modena ospite di Unimore - Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia per un convegno sul Jobs Act. Il ministro Poletti concluderà la sessione mattutina del seminario di studio su “Jobs Act - Dalla parte del lavoro, delle politiche attive e del nuovo sistema di protezione sociale” organizzato dal CeSLaR - Centro Studi “Lavori e Riforme” del Dipartimento di Giurisprudenza.

L'appuntamento oggi, lunedì 25 gennaio, è in programma alle ore 9.30 e sarà ospitato presso l'Aula Magna e la Sala Convegni del Complesso universitario San Geminiano, in via San Geminiano 3 a Modena.

«Attraverso questo incontro - spiega il prof. Giuseppe Pellacani, presidente del CeSLaR - ci si propone di affrontare i passaggi fondamentali del diritto del lavoro riscritto per ben due volte nell'ultimo triennio, creando opportunità, ma ponendo anche problemi al mondo dell'impresa. Per esempio la riforma del contratto a tempo determinato è stata particolarmente importante».

La giornata, coordinata dalla prof. Alessandra Servidori, direttore del CeSLaR, si aprirà con il saluto del rettore Unimore prof. Angelo O. Andrisano e l'introduzione del prof. Giuseppe Pellacani.

L’incontro verterà su tre questioni: “Le Riforme del Lavoro e la riorganizzazione delle strutture”, di cui parlerà il dott. Paolo Onelli, d.g. del ministero del lavoro; “Riforma degli organi ispettivi”, oggetto dell'intervento del dott. Fabrizio Nativi del Centro Studi Attività Ispettiva del ministero del lavoro; infine “Nuovo assetto agenzia del lavoro e legge di Stabilità”, su cui si soffermerà il dott. Paolo Pennesi, d.g. Ispettorato Nazionale del Lavoro. Alle 11.30, interverrà il ministro Poletti, al quale si deve l'iniziativa governativa che ha portato al Jobs Act.

Nel pomeriggio alle 15 una sessione in cui 4 gruppi di lavoro approfondiranno i temi del mattino con i relatori dei gruppi. Chiusuraalle 17 con l'esposizione in plenaria delle relazioni dei gruppi, coordinata dalla prof. Barbara Maiani.

In relazione al convegno ieri Cgil Modena ha diffuso una lettera aperta al ministro Poletti, firmata dal segretario generale Tania Scacchetti, in cui chiede, al di fuori dell’impegno con l’ateneo modenese, «un incontro per confrontarci sulla situazione che quotidianamente affrontiamo, anche a seguito dell'introduzione del Jobs Act. Le potremmo raccontare che la crisi morde ancora e oggi gli strumenti 'conservativi' con cui possiamo affrontare processi di riorganizzazione e di ristrutturazione sono molti meno. La maggior parte dei nuovi avviamenti al lavoro è con tempi determinati, spesso di breve durata e i giovani sono ancora fortemente penalizzati nell'accesso al lavoro. Per noi di queste cose dovrebbe preoccuparsi un Ministro del Lavoro, non solo di accondiscendere le esigenze, non tutte condivisibili, delle imprese. Se vorrà confrontarsi le porte della Cgil saranno aperte».

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