Gazzetta di Modena

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Frignano, meno incidenti e multe

di Daniele Montanari
Frignano, meno incidenti e multe

Pavullo. Festa della municipale dell’Unione: si chiude un 2015 positivo senza morti sulle strade

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PAVULLO. Celebrazione di San Sebastiano come sempre particolarmente sentita per il Corpo unico di polizia municipale del Frignano, che si è ritrovato ieri a Pavullo per la messa officiata da don Roberto Montecchi in una chiesa di San Bartolomeo gremita. C’erano gli agenti, i rappresentanti delle altre forze dell’ordine e quelli istituzionali, dal sindaco Romano Canovi ai vice di Polinago (Roberta Muccini), Pievepelago (Maurizio Micheli), Lama Mocogno (il consigliere Riccardo Burgoni) e Montecreto (Elisabetta Fontana), la consigliera regionale Luciana Serri, le associazioni e i duellanti alle primarie Pd Stefano Iseppi e Stefania Cargioli. Ma anche tanta, tanta gente comune.

In seguito il summit generale presso la sede dell’Unione per fare il punto su un anno di attività che non è stato come gli altri per la municipale, innanzitutto per il fronte social network che ha visto lo sbarco su Facebook, Twitter e Instagram, unico Corpo a livello nazionale su quest’ultimo fronte. Ed è proprio dai social che è partito il comandante Pierpaolo Marullo nel suo bilancio: «Quando siamo sbarcati su Facebook ci davano dei visionari – ha ricordato – adesso hanno aperto pagine 11 polizie in regione. È stato uno strumento importantissimo, che ci ha permesso di fare polizia di prossimità virtuale, raggiungendo con un messaggio anche 120mila persone, enormemente di più di quanto saremmo mai riusciti a fare con il telefono. È questa la straordinaria potenzialità, che non guarda ai “mi piace” ma all’interazione che si crea. Siamo entrati nelle case di tutti aumentando il dialogo e le segnalazioni, perché si collabora solo se c’è conoscenza». Questo in base a tre concetti chiave: «Credibilità della fonte, pertinenza del messaggio e presidio dello strumento, anche fuori dall’orario di lavoro».

Ma tra le novità dell’anno ci sono anche i nuovi defibrillatori, l’avvio del progetto “Vip–Vieni in pattuglia” che (tuttora aperto a chiunque) ha fatto trascorrere ai cittadini una giornata sul campo con gli agenti («e l’auspicio è che presto venga anche qualche politico») e l’entrata in funzione della telecamera targa system per smascherare i “furbi” dell’assicurazione e della revisione (non legge la velocità).

Nell'ambito dell’attività “classica”, il raffronto con il 2014 parla di un netto incremento dei chilometri percorsi (da 180mila a 205mila), dei posti di controllo (da 381 a 424), delle ore di formazione e aggiornamento (da 444 a 696). Netto calo invece per le multe, passate da 4.607 a 3.820, così come per i punti patente decurtati (da 931 a 762), e sono diminuiti anche gli incidenti (da 181 a 168), con la buona notizia del primo anno senza mortali. Cresciute invece le persone denunciate (da 18 a 28) e gli alcol test (151 a 204).

«Il primo messaggio che mandiamo attraverso questa polizia – ha commentato Canovi, alla sua ultima partecipazione all’appuntamento quale sindaco e presidente dell’Unione – è che nessuno è solo nel Frignano, neanche il pensionato più lontano. Abbiamo bisogno soprattutto di rapporto umano, ed è quello che gli agenti hanno sempre garantito».

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