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Questa sera il vescovo apre il Giubileo della montagna

PAVULLO. Tutta la Chiesa della montagna modenese, da Zocca a Frassinoro, si ritrova stasera a Pavullo per la grande celebrazione giubilare presieduta dal vescovo Erio Castellucci. L’appuntamento è...

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PAVULLO. Tutta la Chiesa della montagna modenese, da Zocca a Frassinoro, si ritrova stasera a Pavullo per la grande celebrazione giubilare presieduta dal vescovo Erio Castellucci. L’appuntamento è per le 20.30 nella chiesa dei frati, ed è doppiamente significativo per il luogo e il giorno. Oggi infatti si celebra la ricorrenza della conversione di San Paolo, mentre l’edificio sacro è dedicato a San Francesco e al suo messaggio di pace e accoglienza universale, particolarmente adatto al Giubileo della Misericordia voluto dal Papa. Si tratta peraltro di un luogo storico per il paese, completato nel 1856 secondo un progetto voluto dal duca Francesco IV. Qui sono chiamati a raccolta i vicariati e tutte le loro parrocchie, a cominciare ovviamente da quelle pavullesi di San Bartolomeo e Monteobizzo, che peraltro sotto la guida unica di don Roberto Montecchi sono già state protagoniste di un grande momento collettivo il giorno di Capodanno, con la marcia della pace che ha richiamato più di 200 persone. Ma l’invito è rivolto ai sacerdoti e ai fedeli di tutta la dorsale, prevedendo anche un momento di ritiro e riflessione comune sempre guidato dal vescovo. Per lui sarà la quarta tappa a Pavullo in poche settimane. Era infatti già venuto due volte tra ottobre e novembre per l’incontro con la parrocchia di Monteobizzo e l’insediamento di don Roberto, e successivamente il 10 dicembre per la celebrazione della Madonna di Loreto in un contesto sui generis come quello dell’hangar dell’aeroporto.

Daniele Montanari

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