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«Al Baggi puntiamo sulle lingue»

di Giovanna Frigieri
«Al Baggi puntiamo sulle lingue»

Giornata di orientamento per i ragazzi delle medie. La preside spiega le novità

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Ultimo appuntamento di orientamento presso l’istituto “Baggi” per i ragazzi della scuola secondaria di primo grado, che da settembre andranno alle superiori.

Queste occasioni di “scuola aperta” servono ai ragazzi di terza media che hanno la possibilità di visitare i vari istituti scolastici e capire a quale istituto iscriversi. In periodi come quello che stiamo vivendo, per evitare di fare la “passerella” dopo solo un anno da un istituto all’altro, dopo essersi accorti che non si era tagliati per quel tipo di percorso scolastico, saperne di più per tempo è senza dubbio importantissimo.

A proposito di questo abbiamo sentito la dirigente Lorella Marchesini, che ha annunciato un cambio della proposta didattica per il prossimo anno scolastico 2016-2017.

«Le ore d'inglese – ha detto – sono state potenziate. La lingua straniera è passata da 3 a 5 ore alla settimana a partire dalla classe terza. Inoltre da quest’anno i ragazzi, che s’iscrivono alla prima, possono scegliere tra francese, tedesco e spagnolo. Lo spagnolo è la lingua che è stata aggiunta. Questo grande cambiamento è nato grazie ai contatti che abbiamo con le imprese del territorio. Proprio per questo abbiamo ridotto le materie di economia aziendale, italiano ed educazione fisica. Per fare questo abbiamo naturalmente sfruttato l’autonomia scolastica che tiene conto delle richieste del territorio».

Diversi i commenti da parte di coloro che dovranno scegliere entro febbraio a quale scuola iscriversi.

«Non ho ancora deciso – ha detto Giada Cricca – quale istituto scegliere per il proseguimento degli studi. Devo dire, però, che le materie che mi piacciono di più sono la matematica e l'economia».

«Anche a me – ha aggiunto Alex Levrini - piace molto la matematica. Proprio per questo vorrei iscrivermi o all’indirizzo amministrazione finanza marketing o ad informatica».

I ragazzi oltre ad essere orientati verso la matematica, hanno apprezzato il potenziamento delle lingue, che permettono di conoscere nuove culture.

«A me interessano le lingue – ha continuato Federico Brugoletta – e proprio per questo mi piacerebbe iscrivermi a questa scuola; ne parleremo insieme a casa. Vorrei imparare le lingue perché mi piacerebbe vivere a New York dove si sta a contatto con culture diverse con tanta intensità».

«A me – conclude Ambra Lotti – piacciono geografia e scienze. L’idea futura è quella di fare il medico in Italia o all’estero. Sarei interessata in particolare verso una scuola tecnica».

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