E il Comune sigilla la tribuna irregolare
FIORANO. “Come mai quella tribuna era accessibile al pubblico anche se doveva essere chiusa?” Se lo saranno domandati ieri mattina, leggendo della rissa sugli spalti dello stadio “Ferrari”, i vari...
FIORANO. “Come mai quella tribuna era accessibile al pubblico anche se doveva essere chiusa?” Se lo saranno domandati ieri mattina, leggendo della rissa sugli spalti dello stadio “Ferrari”, i vari responsabili degli uffici tecnici comunali. Perché la tribuna, secondo quanto disposto dall’ordinanza 237, emessa il 30 dicembre 2015, dovrebbe essere demolita e i luoghi ripristinati in quanto manca il titolo abilitativo con cui la struttura è passata da tubolare a “coperta, comprensiva di gradinate in metallo”. In sostanza nessuno poteva accedervi, cosa che invece non è accaduto domenica e forse anche nelle giornate precedenti.
Fatto sta che, cogliendo la palla al balzo, il Comune ha inviato ieri pomeriggio alcuni dipendenti per recintare la tribuna che ora è a tutti gli effetti inaccessibile. Una forma di tutela, seppur tardiva, necessaria ad evitare non tanto ulteriori parapiglia tra spettatori, ma incidenti più gravi con chiare conseguenze civili e penali sia per il Comune, proprietario dello stadio, sia del Fiorano che ne è subconcessionario secondo la convenzione stipulata con la Fiorano Gestioni Patrimoniali.
Il caso della tribuna “abusiva” era stato sollevato dal Movimento 5 Stelle, che tra l’altro aveva denunciato la lentezza con cui il Comune aveva risposto alla richiesta di accesso agli atti. Erano passati 188 giorni prima che arrivasse una risposta dal Settore “Pianificazione e Gestione del Territorio, Servizio lavori pubblici”.
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