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LA VITTIMA ABITAVA IN VIA MONTE SABOTINO

I suoi ex studenti al Corni: «Serio, garbato e simpatico»

I suoi ex studenti al Corni: «Serio, garbato e simpatico»

«Oggi hanno telefonato tanti ex allievi. Sono rimasti commossi alla notizia della sua morte». Così hanno detto ieri i parenti di Pietro Silingardi, il 77enne investito e ucciso in viale Fabrizi. La...

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«Oggi hanno telefonato tanti ex allievi. Sono rimasti commossi alla notizia della sua morte». Così hanno detto ieri i parenti di Pietro Silingardi, il 77enne investito e ucciso in viale Fabrizi. La vittima abitava da solo in un appartamento in via Monte Sabotino 69. Lo descrivono come un anziano tutt’altro che sedentario e piuttosto metodico nei suoi giri. Una persona lucida e attenta.

Prima della pensione, Silingardi era stato ingegnere elettronico ma non ha esercitato la libera professione. Per tanti anni era stato invece professore alle superiori. In particolare, ha insegnato elettronica all’Iti Corni di largo Aldo Moro fino alla metà degli anni Novanta quando si è ritirato in pensione.

È stato l’insegnante di tanti studenti del corso di Energia Nucleare. Ha anche partecipato a dei corsi pionieristici in microinformatica, quando i computer erano agli albori e si parlava del linguaggio Assembler e poco più. In quel periodo - siamo nei primi anni Ottanta - Silingardi era perfettamente al passo coi tempi in un campo totalmente innovativo e ancora fantascientifico. Di fatto, ha contribuito a formare la prima generazione di tecnici “esperti” in computer e soprattutto in microprocessori.

Tanti ieri hanno lasciato testimonianze sui social e sotto gli articoli online ricordandolo come un insegnante serio e distaccato ma con un sottile lato umoristico che piaceva agli studenti. Uno che non dava confidenza ma che piaceva, insomma. E tanti hanno ricordato di averlo incontrato in strada in questi anni, di averlo fermato e fatto quattro chiacchiere con lui trovando una persona anziana che comunque ricordava perfettamente le classi e gli studenti anche di molti anni prima.

Anche a Sant’Agnese, la zona dove abitava, era un volto noto.

Non si è mai spostato e ancora adesso abitava da solo in completa autosufficienza.

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