L’associazione Nino Rota porta in scena la Memoria
FIORANO. Si tiene domani sera al teatro Astoria l'unica iniziativa prevista per la “Giornata della memoria” in città. Si tratta dello spettacolo “Yahrtzeit”, proposto in prima assoluta e frutto del...
FIORANO. Si tiene domani sera al teatro Astoria l'unica iniziativa prevista per la “Giornata della memoria” in città. Si tratta dello spettacolo “Yahrtzeit”, proposto in prima assoluta e frutto del lavoro dell'associazione Nino Rota in collaborazione col Comune. «Abbiamo volutamente puntato su qualcosa di nuovo e di prodotto internamente in città – spiega l'assessore alla cultura Morena Silingardi – e devo dire che, anche se si tratta di una prima assoluta, non ho dubbi sui contenuti e sulla validità di ciò che hanno preparato all'associazione “Nino Rota”. Una proposta nata solo da un'idea e confezionata all'interno è certamente un risultato che lusinga sia coloro che ci hanno lavorato ma anche noi dell'amministrazione comunale». Costo zero, un dato che aggiunge valore al prodotto e lode per chi l'ha ideato. «Il titolo di questo lavoro – spiega Mirco Bondi, anima e condottiero dell'associazione “Nino Rota”, (oltre una sessantina di persone, tra le varie sezioni) – può essere accostato a morte e memoria insieme. Abbiamo cercato di dare una sequenza cronologica al testo ed alla narrazione, che verrà letta da Luigi Mofredini, abbiamo ridotto al minimo la scenografia, ed ho personalmente aggiunto una musica sperimentale, con criteri logici e suonata dal vivo da 10 musicisti dell'”Ensemble” della nostra associazione. I brani, sono anche stati abbinati ai nomi dei campi di concentramento e ad ogni lettera è stato abbinato un suono. La durata dei suoni desunta dal titolo, tramite l'applicazione dell'alfabeto Morse». Altro motivo, oltre alla curiosità per un'opera fatta in casa, per andare all'Astoria domani sera, il via alle 20.45, è quello del costo del biglietto: zero, è ad ingresso gratuito. Ultima annotazione: quest'anno ricorre il trentennale della fondazione della “Nino Rota”, che dal 1986 ha contribuito alla cultura di Fiorano e del territorio con cori, gruppi musicali rock e jazz, la rinascita della banda, l’Ensemble, musica sperimentale. (a.s.)
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