Modena, dieci camper saccheggiati al Caravan Market
Ladri anche negli uffici. Il titolare: «Colpo da oltre 10mila euro. E sono appena stato derubato in casa»
MODENA. Ladri scatenati nella notte tra domenica e lunedì al Caravan Market, la storica rivendita-noleggio di camper che si trova in strada Collegarola. Una brutta sorpresa per il proprietario, Silvano Gatti, quando ieri mattina si è recato al posto di lavoro e ha trovato le inequivocabili tracce della razzia: la recinzione sul retro, sul lato che dà sulla campagna, era stata tagliata dai malviventi, una decina di camper avevano il finestrino spaccato e soprattutto la parte centrale del cruscotto sventrata a causa dell’estrazione della “radio 2 Din”, quella speciale e costosa strumentazione in dotazione ai camper che include telecamera e navigatore.
Silvano Gatti spiega: «I ladri non hanno risparmiato nemmeno il negozio e gli uffici. Sono entrati a piedi, dopo aver tagliato la rete di protezione, poi hanno spaccato una porta degli uffici e hanno messo tutto sottosopra. Più guardiamo ora e più purtroppo ci accorgiamo che manca qualcosa: hanno preso due computer, una televisione, delle pile, altra piccola attrezzatura e anche degli zaini, forse proprio per caricare via via la refurtiva. Poi si sono portati nel cortile, nello spiazzo esterno e qui si sono scatenati pendendo si mira una decina di camper. Hanno rotto il finestrini e portato via le “radio 2 Din”, e per far questo hanno distrutto il cruscotto, strappando ovunque. Dove non c'era la radio hanno rovistato e fatto danni. Il bottino supera i diecimila euro. Sono parecchi anni che ho questa attività a Collegarola e nel tempo ho subito oltre una decina di furti. Poi da quando ho montato le telecamere gli assalti erano finiti. Si vede che è stata solo una tregua, seppure lunga».
Ma i ladri pare vogliano perseguitare Gatti: non è finita nel mirino solo la sua attività , ma, in precedenza, anche la sua abitazione. Un furto che, solo per un caso, non è sfociato in violenza, quella violenza che spesso si scatena nei ladri dovuta all’imprevisto incontro con gli inquilini mentre stanno facendo il furto.
«Abito in una via piccola, a Montale, con quattro case - spiega Silvano Gatti - e una quindicina di giorni fa, tra le 20.30 e le 20.45, mentre io, mia moglie e mia figlia eravamo in cucina a cenare, con la porta chiusa, i ladri sono entrati dal primo piano, hanno preso i gioielli, poi sono scesi e hanno arraffato la borsa di mia figlia con i soldi e anche le chiavi della sua Audi A4».
«L’hanno presa - conclude Gatti - e per uscire hanno scardinato il cancello rompendo anche le colonne che lo reggevano. Un grosso danno. L’auto l’hanno ritrovata dopo una settimana, tutta graffiata e con all’interno un piede di porco e altra attrezzatura da scasso. Mio fratello è rientrato verso le 20.45 e i ladri erano appena andati via. Meglio che nessuno in casa si sia accorto di loro o che per caso sia andato in corridoio, altrimenti la situazione sarebbe di sicuro degenerata».
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